Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli

Intervista esclusiva rilasciata a Sky Sport a Ginevra, da parte del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Il numero uno partenopeo è tornato sulla sconfitta contro la Juventus in campionato ma ha anche affrontato i temi legati alla Champions League e non solo.

CONTRO LA JUVE – “A volte non bisogna rispettare i gradi di importanza all’interno della squadra. Chi è arrivato in ritardo deve lasciare posto a chi ha fatto tutta la preparazione. Forse era meglio far giocare chi ha fatto la preparazione dall’inizio, ma capisco Ancelotti: è difficile lasciare fuori i big”, ha detto il patron.

CHAMPIONS – In vista della Coppa e della sfida al Liverpool, De Laurentiis ha dichiarato: “Abbiamo battuto i Reds in amichevole con ampio margine, ma non vorrei che potesse dare ai nostri una certa tranquillità. I nostri devono entrare in campo arrabbiatissimi, concentratissimi, come se si giocassero la partita dell’anno. Igni partita deve essere la partita dell’anno, solo così si raggiungono gli obiettivi”.

ECA – “C’è stata una cattiva informazione che ha contrapposto me e Zhang in ruoli completamente diversi. Io e il presidente dell’Inter ci stimiamo e non saremo mai andati a competere per uno stesso ruolo, al massimo ci saremmo accordati precedentemente. Ho sempre puntato alla CCE, Club Competition Committee, che è un comitato per stabilire quali sono le competizioni dei club per il futuro. C’è molto da lavorare e si sta già parlando del periodo 2024/27. Ci sono state varie ipotesi, ma il mondo è in continua evoluzione e questo porterà sempre di anno in anno delle novità. Bisognerà essere estremamente attenti a prevedere i cambiamenti e mai ad adeguarsi perché chi si adegua parte ovviamente in ritardo, mentre chi progetta può avere dei vantaggi”, ha concluso il presidente del Napoli.

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