zlatan ibrahimovic

Il pezzo forte dell’ottava giornata di campionato va in scena al San Paolo nel posticipo della domenica sera. Napoli e Milan si sfidano in un match che pare riecheggiare le gesta delle sfide scudetto tra gli anni ottanta e novanta. Una gara che vede trionfare i rossoneri grazie al suo immenso Zlatan Ibrahimovic. La gara vede un predominio territoriale da parte della squadra di Pioli ma occasioni alla mano, si può parlare di una sfida tutto sommato equilibrata. La differenza l’hanno fatta un fuoriclasse assoluto ed un altro che probabilmente lo diventerà come Gigio Donnarumma.

Senza Osimhen non si cantano messe

C’era qualche dubbio ma non era immaginabile che il peso offensivo del Napoli dipendesse così tanto dalla presenza di Osimhen. Gli Azzurri hanno trovato molte difficoltà nello scardinare la difesa rossonera. Certamente ha pesato anche un’organizzazione perfetta da parte del Milan nella fase di non possesso, fatta di tanto pressing e chiusura delle vie principali dell’uscita dal basso del Napoli.

La decide Zlatan Ibrahimovic

Una gara molto tattica si sa, viene decisa dagli episodi. Questi o sono derivati da calci piazzati o da un fuoriclasse. Il Milan ne ha uno che a 39 anni sta facendo letteralmente la differenza da quando è tornato in Italia. Ibra ha deciso il posticipo. Nel primo tempo con un gol capolavoro, un colpo di testa da circa tredici metri che trasforma un cross di Theo Hernandez in una prodezza da consegnare ai posteri. Movimento perfetto, anticipo netto su Koulibaly, precisione nell’incrociare sul secondo palo e potenza del colpo di testa che ha messo fuori causa Meret. Il raddoppio arriva invece nella ripresa. Dopo un episodio (ancora loro) però, che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara. Soprattutto perché, il protagonista è stato proprio l’asso svedese. Stacco a centrocampo con Zlatan che sfida Koulibaly. Il rossonero anticipa il senegalese, ma nello stacca allarga il gomito che si stampa sul faccione di K2. Per Valeri non c’è nulla e nemmeno per il VAR che non intravede le condizioni per il cartellino rosso. Poco dopo, come detto, lo svedese trova il gol del raddoppio concludendo una ripartenza rossonera spingendo in rete col ginocchio un cross di Rebic.

Il Napoli prova a reagire con poca fortuna, trovando comunque il gol che accorcia le distanze con Mertens. Pochi minuti più tardi Bakayoko si becca il secondo giallo e termina la partita anzitempo. In dieci gli Azzurri non riescono più a scardinare la retroguardia rossonera. Nel finale Hauge trova il suo primo gol in Serie A e mette fine alla partita.

Napoli – Milan | Lo show di Ibrahimovic, gol, azioni e highlights da YouTube

Ecco le immagini del posticipo di Serie A. Godetevi lo show di Ibra e le emozioni della super sfida tra Napoli e Milan.

Napoli – Milan 1-3 | Il tabellino

NAPOLI – MILAN 1-3

NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (90′ Elmas), Bakayoko; Politano (68′ Petagna), Lozano (56′ Zielinski), Insigne; Mertens. A disp.: Ospina, Contini, Demme, Ghoulam, Llorente, Lobotka, Maksimovic, Malcuit. All.: Gattuso

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Bennacer (87′ Krunic), Kessie; Saelemaekers (73′ Castillejo), Calhanoglu, Rebic (73′ Hauge); Ibrahimovic (79′ Colombo). A disp.: Tatarusanu, A. Donnarumma, Conti, Dalot, Diaz, Duarte, Gabbia, Tonali. All.: Bonera (Pioli in isolamento per positività al Covid)

ARBITRO: Valeri di Roma

Assistenti: Giallatini – Colarossi

IV Uomo: Dionisi

VAR: Mariani – Valeriani

MARCATORI: 20′ e 54′ Ibrahimovic (M), 63′ Mertens (N), 95′ Hauge (M)

AMMONITI: Mario Rui (N); Calabria, Rebic, Kessie, Castillejo (M)

ESPULSO: al 65′ Bakayoko (N) per doppia ammonizione

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