NAPOLI – LECCE 2-3

Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Lobotka (46’ Mertens), Demme, Zielinski; Politano (62’ Callejon), Milik, Insigne (77’ Lozano). A disp.: Meret, Karnezis, Luperto, Manolas, Hysaj, Allan, Fabian, Llorente. All. Gattuso

Lecce (4-3-1-2): Vigorito, Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Majer (68’ Petriccione), Deiola, Barak; Saponara; Falco (74’ Mancosu), Lapadula. A disp.: Chironi, Sava, Calderoni, Dell’Orco, Maselli, Monterisi, Paz, Rimoli, Skakhov, Vera. All. Liverani

Arbitro: Giua di Olbia

Assistenti di linea: Galetto-Rocca

Quarto uomo: Fourneau

Var: Abisso

Assistente Var: Del Giovane

Marcatori: 29’ Lapadula (L), 48’ Milik (N), 61’ Lapadula (L), 82’ Mancosu (L), 89’ Callejon (N)

Ammoniti: Koulibaly, Zielinski, Milik, Mario Rui, Demme (N); Rispoli, Vigorito, Petriccione (L)

Rec: 0’ pt; 5’ st

Si ferma il momento positivo del Napoli. La formazione di Gattuso disputa una gran partita sul piano del gioco, ma spreca troppo, mentre dall’altra parte un eccellente Lapadula mette a fuoco e fiamme la retroguardia azzurra. Splendida la rete di Mancosu nel finale che suggella la vittoria salentina.

La partita

Al 10’ Milik svetta di testa in area di rigore. La conclusione però, termina di poco alta sopra la traversa.

Al 15’ occasionissima per Zielinski che di testa spreca mandando di molto a lato.

Al 24’ il Napoli ruba palla a ridosso dell’area ospite, Milik arriva al tiro, ma il sinistro termine sulla parte esterna della rete.

Al 26’ è Demme ad impensierire la tifoseria salentina con un gran tiro dalla distanza, che finisce di poco fuori alla sinistra di Vigorito.

Al 29’ il Lecce passa in vantaggio: bella azione sulla sinistra con Saponara che arriva sul fondo e mette il pallone dietro per Falco. Conclusione respinta da Ospina sui piedi di Lapadula che da due passi non fallisce il tap-in vincente.

La reazione del Napoli sta nei piedi di Insigne: sinistro dal limite però, debole e centrale.

Al 36’ è ancora il capitano a provarci. Stavolta ci va vicino di tantissimo, ma il suo tiro finisce sul palo.

La ripresa

Per la ripresa Gattuso lascia Lobotka negli spogliatoi facendo entrare Mertens. Il Napoli passa così al 4-2-3-1.

La mossa si rivela subito vincente. Azione nello stretto sulla corsia sinistra, cross basso di Mertens per Milik che deve solo depositare in rete. Non senza brivido però, con il tocco del polacco che finisce sulla traversa prima di superare la linea di porta.

Al 55’ bella azione del Lecce con Lapadula che arriva a colpire di testa all’altezza del dischetto. Ospina blocca in due tempi.

Un minuto più tardi errore clamoroso di Insigne che messo da solo davanti a Vigorito, gli calcia addosso vanificando la possibile rete del vantaggio.

Al 58’ ci prova ancora il Lecce. Percussione dalla destra, palla in area a Lapadula che protegge ed appoggia per Falco. Sinistro debole dell’ex Benevento che Ospina blocca senza problemi.

Al 61’ gli ospiti trovano il nuovo vantaggio. Scambio Rispoli-Falco con il numero 10 che arriva al cross. Perfetto per la testa di Lapadula, così com’è perfetta la girata dell’ex genoano che batte per la seconda volta Ospina.

Al 67’ arriva la vera risposta del Napoli. Tocco delizioso di Insigne che prova a sorprendere Vigorito. Il portiere ospite riesce a smanacciare, sulla respinta Milik prova in spaccata una torsione complicatissima, che per poco non manda il pallone in rete.

Al 71’ miracolo di Ospina sullo stacco di testa di Barak.

Al 76’ Mertens si traveste da Insigne e prova il tiro a giro dalla lunga distanza. Palla fuori di poco.

All’82’ gol straordinario di Mancosu. Il numero 8 leccese calcia una punizione perfetta dai 35 metri che finisce nel sette. Ospina tocca, ma non può nulla sul siluro del giallorosso.

All’88’ Mario Rui raccoglie una respinta della difesa da calcio d’angolo e tira di prima intenzione. Palla alta non di molto.

Un minuto dopo il Napoli accorcia le distanze. Inserimento di Callejon alle spalle della difesa, palla a scavalcare di Demme, deviazione di Lucioni che favorisce la rovesciata dello spagnolo, che batte così Vigorito.

Nel recupero altra gran palla di Demme a scavalcare l difesa. Stavolta raccoglie Lozano che calcia forte, ma centrale e Vigorito respinge coi pugni.

È l’ultimo sussulto. Il Lecce sbanca il San Paolo.

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