Furia dei tifosi contro la squadra: non si perdona il brutto gesto dell’ammutinamento al Presidente del club Aurelio De Laurentiis. Contestazione al San Paolo che ha preso di mira in maniera quasi totale la squadra.

I giocatori del Napoli vogliono un confronto con il Presidente De Laurentiis

Tempi duri, durissimi per il Napoli che non vive un bel momento. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, dopo la “brillante idea” di ammutinarsi al Presidente è la squadra a farne le spese: i tifosi si sono schierati quasi all’unanimità con il presidente De Laurentis, accusando i giocatori di essere dei “mercenari”.

Ma come direbbe il mitico Freddy Mercury, Show Must Go On per cui si pensa già a prossimo incontro con il Genoa, che si terrà domani sera alle 20. 45 circa, al San Paolo.

Per gli azzurri sarà una gara importantissima e sarebbe veramente molto brutto giocare non essendo supportati dalla tifoseria che è decisamente contro l’intera squadra.

Dopo l’ammutinamento il clima è teso, e probabilmente i calciatori temono di essere fischiati durante la partita con i liguri. Quindi in questa prospettiva avrebbero chiesto un incontro chiarificatore con il presidente del club Aurelio De Laurentis, per motivare le loro ragioni.

Tutto ciò potrebbe avvenire tra oggi e domani.

Uno tra i più fischiati e contestato dai tifosi è Lorenzo Insigne che avrebbe “guidato” la rivolta. Poi si unisce Allan, che tuttavia avrebbe chiesto scusa ad Edo De Laurentiis, come segno di distensione dopo lo scontro epico di martedì sera.

Ma aldilà delle scuse e dei passi indietro la situazione nel Napoli rimane incandescente. Le parole feriscono più dei sassi a volte, per cui attendiamo che i toni tornino distesi.

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