NAPOLI – DNIPRO 1-1
NAPOLI (4-2-3-1) Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; D. Lopez (70′ Gargano), Jorginho; Callejon (76′ Gabbiadini), Hamsik, Insigne (81′ Mertens); Higuain. A disp.: Rafael, Henrique, Koulibaly, Inler. All. Benitez
DNIPRO (4-2-3-1) Boyko, Fedetsky, Douglas, Chebaryachko, Matos; Kankava (68′ Bezus), Fedorchuk; Luchkevych (57′ B. Gama), Rotan, Konoplyanka; Kalinic (79′ Seleznyov). A disp.: Lastuvka, Svatok, Vlad, Matheus. All. Markevich  
ARBITRO: Moen (Sve)
MARCATORI: 50′ D. Lopez (N), 80′ Seleznyov (D)
AMMONITI: Kankava, Fedetsky (D) 
NOTE Terreno di gioco in eccellenti condizioni.
Avevamo titolato “Bolgia Europea” e così si è rivelato il San Paolo nella notte di Europa League che segna l’anticamera alla finale di Varsavia. Le scenografie delle due curve sono spettacolari: da una parte la Curva B carica la squadra in dialetto con un laconico “Magnammancill”, di contorno all’immagine di Hannibal Lecter; dall’altra parte la Curva B disegna un’autostrada che porta a Varsavia con tutte le tappe toccate fin qui. Venendo alla partita. Il Napoli parte subito forte memore dei turni precedenti in cui si è sbarazzato delle avversarie già all’andata, segnando un percorso perfetto fin qui. Lo stadio di Fuorigrotta è subito caldissimo. Al decimo il primo sussulto con una conclusione di Insigne dalla distanza, palla fuori di un soffio con il San Paolo che sogna il gol. Al 22′ ci prova ancora il napoletano, lanciato in profondità. Il frattese prova ad anticipare Boyko di punta, ma la palla sfiora il primo palo. Il primo tempo continua senza particolari sussulti con gli ospiti che timidamente provano a venir fuori, ma il risultato non si sblocca dallo zero a zero.
La ripresa inizia seguendo lo stesso canovaccio della prima frazione di gioco. Il Napoli è subito aggressivo. Al 48′ Ghoulam lancia Hamsik con l’ormai classico schema da rimessa laterale. Lo slovacco prova a scavalcare Boyko, ma sulla linea mette in angolo Fedetsky. Dal corner successivo David Lopez anticipa tutti e la palla finisce in fondo al sacco. Il Napoli passa in vantaggio ed il San Paolo. Ora il pubblico chiede l’assolo di Higuain. Al 55′ il Pipita ci va assai vicino. Palla perfetta nel corridoio di Hamsik, l’argentino prova ad incrociare ma Boyko si supera mettendo in angolo. Dall’angolo successivo la difesa ucraina nel tentativo di anticipare gli azzurri per poco non tradisce il proprio portiere. Al 59′ ancora Higuain lanciato in profondità. Duello spalla a spalla con Douglas e tiro in porta respinto ancora da Boyko. Al 65′ l’asse Hamsik-Higuain continua a regalare spettacolo. Gran lancio sulla corsa del capitano per il Pipita. Dopo un controllo difettoso l’argentino serve l’accorrente Callejon che d esterno mancino conclude fuori. Il Napoli vuole il raddoppio. Al 70′ esce l’autore del vantaggio David Lopez, lo spagnolo è accompagnato in panchina con la standing ovation del San Paolo. Hamsik ed Higuain sono in serata straordinaria. Al 72′ confezionano ancora una palla gol, ma Boyko nega ancora il gol all’ex madrileno. Al 78′ si ripete la sfida tra l’attaccante argentino ed il portiere ucraino, che ancora una volta ha la meglio, dopo che Higuain si era liberato con una finta all’interno dell’area. Dopo una gara intera nell’area di rigore ospite arriva la beffa a dieci minuti dalla fine. Markevich indovina il cambio della serata inserendo Seleznyov, che al primo pallone toccato lo mette alle spalle di Andujar dopo il cross di Fedetsky. Il Napoli sembra aver accusato il colpo ed a tratti anche lo stadio. Gli azzurri riescono ancora ad arrivare sistematicamente davanti a Boyko, ma senza creare particolari problemi. Dopo quattro minuti di recupero Moen fischia la fine. Napoli beffato è costretto alla vittoria nel ritorno di Kiev tra sette giorni. #sipuòfare
Claudio Musella 

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