NAPOLI – ARSENAL 0-1

NAPOLI (4-4-2): Meret Maksimovic (46’ Mertens), Chiriches, Koulibaly, Ghoulam (71’ Mario Rui); Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski; Insigne (61’ Younes), Milik. A disp.: Ospina, Hysaj, Malcuit, Verdi. All.: Ancelotti

ARSENAL (3-4-1-2): Cech, Sokratis, Koscielny, Monreal; Maitland-Niles, Torreira, Xhaka (61’ Elneny), Kolasinac; Ramsey (34’ Mkhitaryan); Lacazette (68’ Iwobi), Aubameyang. A disp.: Leno, Guendouzi, Mustafi, Özil. All.: Emery

ARBITRO: Hategan (ROM)

ASSISTENTI: Sovre – Gheorghe

ADD: Petrescu – Goltescu

IV UOMO: Ghinguleac

MARCATORI: 36’ Lacazette (A)

AMMONITI: Insigne, Callejon (N), Cech (A)

Le formazioni

Ancelotti ripropone la formula Champions: Maksimovic finto esterno basso di destra, a comporre quasi una linea a tre con Chiriches e Koulibaly. Rispetto all’andata dentro Ghoulam sulla fascia opposta e Milik in attacco, con Mertens possibile arma per la ripresa. Emery si affida ad un centrocampo più accorto, lasciando in panchina Özil ed inserendo Xhaka nella linea mediana, con Ramsey trequartista.

La cronaca

I primi dieci minuti del Napoli non sono esaltanti: la formazione di Ancelotti si affida a lanci lunghi a scavalcare la difesa, ma sono gli inglesi a fare la partita e mettere in apprensione il San Paolo.

Al 17’ arriva la prima palla gol della partita: è del Napoli. Su azione d’angolo inglese Koulibaly ruba palla a limite dell’area e parte in contropiede. Palla a Ruiz che ripropone per il senegalese. Il difensore serve in profondità Callejon che a tu per tu con Cech calcia rasoterra trovando i piedi del portiere ceco.

Al 28’ è ancora il Napoli a sfiorare il gol. Stavolta Milik si divora la rete del vantaggio: ben servito da Zielinski con un lob a scavalcare la difesa, di testa, tutto solo, l’attaccante polacco colpisce male spedendo fuori malamente.

Al 31’ si vede l’Arsenal con un tiro da fuori di Aubameyang. Meret è attento e blocca il tiro.

Al 36’ l’Arsenal passa in vantaggio su calcio di punizione. Perfetta la traiettoria disegnata da Lacazette che batte Meret. Per il Napoli il passaggio turno diventa un miracolo: ora occorrono quattro gol.

Al 42’ ci prova Callejon a riaprire il match ma il suo destro a volo termina a lato.

Al 45’ rinvio sbagliato di Cech. Il pallone finisce sui piedi di Ruiz che calcia al volo da centrocampo ma il portiere dei Gunners blocca la conclusione velleitaria.

La ripresa

Ancelotti inserisce Mertens sin da subito: vuole provare l’impresa, inserendo il belga al posto di Maksimovic con Callejon spostato sulla linea difensiva. Il piglio è quello giusto. Insigne si libera sulla sinistra e mette a rimorchio per Ruiz che calcia però alto dal limite.

Al 48’ svarione di Allan che perde palla sulla trequarti azzurra. Aubameyang riceve palla al centro dell’area e calcia a botta sicura, Meret compie un miracolo e mette in angolo.

Al 60’ si fa vedere Insigne piazzato in mezzo all’area. Il frattese però, spara addosso a Cech.

Al 66’ Ghoulam pesca Milik in mezzo all’area, il polacco si gira ma il suo sinistro termina fuori.

All’80’ carambola in area inglese con Monreal che sfiora l’autogol. Cech è attentissimo e blocca la sfera.

Nel finale l’unica cosa degna di nota sono i cori che la Curva B rivolge contro De Laurentiis. Il Napoli esce mestamente dall’Europa League, chiudendo la quarta stagione di fila senza titoli.

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