di Raffaele Cioffi 

MONZA – SALERNITANA  3-0

MONZA (4-3-3): Di Gregorio; Donati, Bellusci (62’ Paletta), Bettella, Carlos Augusto; Frattesi (86’ Armellino), Barberis, Barillà; Boateng (76’ D’Errico), Balotelli (62’ Maric), Mota Carvalho. A disp. Lamanna, Sommariva, Scaglia, Colpani, Lepore, Marin, Pirola. All. Brocchi

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Aya, Gyombér, Mantovani (34’ Kupisz); Casasola, Schiavone (60’ Cicerelli), Di Tacchio, Anderson (60’ Dziczek), Lopez; Djuric (81’ Giannetti), Tutino (81’ Gondo). A disp. Adamonis, Barone, Bogdan, Capezzi, Veseli, Iannoni, Antonucci. All. Castori

Arbitro: Sacchi di Macerata (Fiore/Rossi). IV uomo: Gariglio di Pinerolo

Reti: 4’ Balotelli (M), 45’ Barillà (M), 94′ Armellino (M)

Ammoniti: Gyomber, Djuric (S), Bellusci (M)

Angoli:  3-3. Rec.:  1’pt,  4’st.

La Salernitana incappa nella terza sconfitta in campionato sul campo del Monza: i lombardi si impongono per 3-0 con reti di Balotelli, Barillà e Armellino, dimostrandosi superiori dal punto di vista tecnico rispetto alla truppa di Castori. Decisivo, come a Brescia, un approccio sbagliato degli ospiti che vanno subito sotto con il primo gol di Balotelli in Serie B e lasciano il pallino del gioco ai padroni di casa. Monotematica la Salernitana, con il lancio lungo verso Djuric; eppure Andrè Anderson ha avuto l’occasione per il pareggio, spedendola in curva da pochi passi. Il raddoppio di Barillà poco prima della pausa, ha poi mortificato le velleità di rimonta. Adesso il Monza è a due punti dalla Salernitana che deve attendere il risultato dell’Empoli per capire se chiuderà l’anno da capolista.

Le scelte di Castori

Castori conferma dieci undicesimi della squadra che ha vinto a Venezia: unica variazione sul tema è l’utilizzo di Schiavone al posto di Capezzi che si accomoda in panchina. Brocchi conferma il 4-3-3 ma con l’esordio dal primo minuto di Mario Balotelli, gettato nella mischia e protagonista di un tridente di tutto rispetto con Boateng e Mota Carvalho. In mediana Frattesi strappa una maglia a discapito di Colpani e affianca Barberis e Barillà.

La cronaca

La gara inizia con qualche minuto di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Ne impiega solo 4 il Monza per portarsi in vantaggio: azione avvolgente dei lombardi con Mota Carvalho che premia l’inserimento di Carlos Augusto sull’out mancino. Il tracciante è un assist illuminante per Balotelli che appostato in area piccola deve solo appoggiare in rete da pochi passi e attendere l’abbraccio dei compagni. Rete lampo per Balotelli all’esordio in questa categoria e con questa maglia. Avvio shock invece per i granata. Balotelli prova il bis tre minuti dopo ma viene sorpreso in off-side; nonostante il fischio arbitale l’ex azzurro dribbla Belec e deposita in rete, ottenendo solo un pestone dal portiere granata che cercava invece di velocizzare la ripresa del gioco. Sacchi è salomonico e non estrae cartellini. La rete subita non cambia lo spartito del match: la Salernitana attende, il Monza fa possesso. Al 14’ Belec si oppone d’istinto sulla conclusione ravvicinata di Boateng che calcia in caduta dopo discesa del solito imprendibile Mota Carvalho su cui Casasola e Aya vigilano poco.

Al 20’ rete annullata a Balotelli che insacca di coscia ma partendo oltre la linea dei difensori al momento del tocco precedente di Frattesi. Proteste della punta che invoca un tocco di Mantovani ad anticipare il compagno di squadra che lo avrebbe rimesso in gioco. Castori vede che qualcosa non va sull’out destro e manda a riscaldare Kupisz. Al 25’ finalmente la Salernitana si fa vedere con una occasione, e che occasione, sciupata da Andrè Anderson. Carlos Augusto regala palla agli ospiti, Tutino dalla fascia traccia un pallone per Djuric che di testa mette Anderson davanti a Di Gregorio. E’ un rigore in movimento che il brasiliano spedisce colpevolmente in curva graziando Brocchi. Primo giallo del match al 26’ per Gyomber, con Sacchi che ammonisce il difensore per “cumulo” di tre falli sugli avanti brianzoli. Alla mezz’ora Djuric urla qualcosa a Sacchi per una trattenuta in area di Bellusci, ma il fischietto di Macerata ammonisce per proteste il bosniaco. Un minuto dopo Frattesi sfonda a sinistra e serve Boateng la cui botta è potente ma non angolatissima, Belec si esalta e respinge evitando il raddoppio. Altro giro di lancette, altra paratona di Belec che con la mano di richiamo vola a deviare il tiro liftato di Mota Carvalho destinato al palo lontano. Poi Barberis ci prova da fuori e trova l’esterno della rete.

Al 34’ Castori getta nella mischia Kupisz al posto di Mantovani passando al 4-4-2. Lopez e Casasola diventano terzini e Andrè Anderson esterno mancino del centrocampo. Un minuto dopo prima parata per Di Gregorio che vola sul bolide da fuori di Di Tacchio (con deviazione), ben servito da Djuric. Sul corner seguente carica di Tutino al portiere biancorosso con Aya che aveva provato il tap-in ravvicinato. Al 39’ ennesimo intervento di Belec che nega il gol a Frattesi ma il Monza dà l’impressione di poter colpire ad ogni azione. Al 44’ batte un colpo anche la Salernitana: sempre il lancio lungo su Djuric la chiave di volta. Il bosniaco di petto apparecchia questa volta per Tutino che però calcia debole di piatto e non impegna Di Gregorio. Al 45’ il Monza raddoppia: Boateng di tacco apre l’autostrada per Frattesi, discesa libera del centrocampista che poi serve un solissimo Barillà al centro dell’area e sul bolide indirizzato sotto alla traversa dell’ex Parma Belec non può nulla. Dopo un minuto di recupero Sacchi manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 2-0.

Il secondo tempo

La ripresa inizia senza ulteriori cambi ma con un’occasione per Mota Carvalho che approfitta di un errore di applicazione dell’offside di Gyomber, calciando però addosso allo slovacco. Senza fortuna poi le conclusioni di Boateng e Frattesi. Al 52’ Frattesi manda al bar Lopez e avvia l’azione che porta al tiro Balotelli, sul cui piattone Belec risponde presente. Primo ammonito tra i padroni di casa al 55’ con Bellusci che ferma un contropiede di Tutino. Al quarto d’ora del secondo tempo, Castori si gioca il doppio cambio con Cicerelli e Dziczek al posto di Schiavone e di un Andrè Anderson impalpabile. Risponde Brocchi con i primi due cambi: escono Bellusci e Balotelli per Paletta e Maric.

Al 66’ Mota Carvalho, migliore in campo per distacco, colpisce un legno a Belec immobile, poi Frattesi spara alto. Vicino al terzo gol il Monza con Brocchi che si sgola per spingere i suoi verso la rete che chiuderebbe la contesa. Ci prova nuovamente Barillà che non inquadra lo specchio dopo azione di Boateng. E’ l’ultima sfuriata per l’ex Milan che lascia il campo al 76’, al suo posto D’Errico. Ultimi dieci minuti con coppia offensiva di riserva per Castori: Gondo e Giannetti subentrano a Tutino e Djuric. Proprio Giannetti incorna di testa su punizione ma spedisce alto sulla traversa. Brocchi esaurisce gli slot dei cambi inserendo Armellino al posto di un Frattesi che ha fatto danni alla difesa granata.

Nei quattro minuti di recupero Armellino sigla il gol del 3-0 su cui arriva il triplice fischio di Sacchi. Azione da sinistra, tiro del neoentrato che trova la deviazione di Walter Lopez decisiva per ingannare Belec. Il Monza sale a 29 punti e si porta a -2 dalla Salernitana che resta a 31.

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