Un incidente di percorso. Va considerata così la sconfitta di mercoledì scorso del Milan con la Juventus. I rossoneri nell’anticipo serale battono il Torino per due a zero e si lasciano subito alle spalle la sfida con la Vecchia Signora. I gol di Leao e Kessie su rigore nel primo tempo permettono a Pioli di mantenere la vetta della classifica.

Tutto nel primo tempo ed al Milan non resta che gestire il doppio vantaggio

Pioli deve ancora far fronte con le numerose assenze di molti big ma in questo senso, vede la luce in fondo al tunnel. Rispetto all’ipotetica formazione titolare nell’undici iniziale schierato col Torino sono fuori Bennacer, Saelemaekers e Rebic nemmeno convocati. In panchina siedono Calhanoglu, uscito malconcio dal match con la Juventus, ed Ibrahimovic che torna disponibile dopo quasi un mese e mezzo. Lo svedese era sceso in campo per l’ultima volta il 22 novembre nella vittoria in casa del Napoli. Una lunga assenza che gli ha fatto saltare otto partite di campionato e tre di Europa League.

È ormai una prassi constatare che le assenze, seppur importanti, non sono un problema per il Milan. E così basta un tempo ai rossoneri per chiudere la pratica Torino. Al 25′ la formazione di Pioli è già in vantaggio. Azione in verticale che parte da Theo Hernandez, passa per Brahim Diaz ed arriva a Leao che raccoglie il filtrante del compagno e fredda Sirigu nell’uno contro uno. Dopo dieci minuti Diaz si rende ancora protagonista. Lo spagnolo prova a penetrare in area ma viene placcato da Belotti. Interviene il VAR e Maresca decreta il calcio di rigore dopo l’on field review. Dal dischetto Kessie non sbaglia trovando il suo sesto gol in campionato.

Il Torino prova a reagire creando più di qualche sussulto a Donnarumma ma senza trovare la via del gol.

Milan – Torino | Il ritorno alla vittoria della capolista negli highlights da YouTube

Riprende il cammino verso il sogno il Milan. Una vittoria che gli permette di mantenere il primo posto e mettere pressione all’Inter impegnata nel lunch match della domenica in casa della Roma. Giampaolo, al ritorno a San Siro dopo la parentesi sulla panchina rossonera della passata stagione, deve arrestare la sua corsa salvezza.

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