Caldara

Rino Gattuso nel post partita di Milan vs Sampdoria (partita vinta dai rossoneri per 3-2) si era sbilanciato sull’infortunio occorso al difensore Caldara dicendo che si trattava di un “problema al gemello mediale” e che sarebbe stato fuori al massimo un paio di mesi. Gli esami strumentali, però, hanno detto tutt’altro, purtroppo per i tifosi e dirigenza del Milan. Il giocatore dovrà stare fermo per più tempo visto che ha rimediato uno strappo muscolare.

Vediamo tutte le news relative a quest’infortunio ed ai tempi di recupero del giocatore. Non è escluso che il Milan possa prendere qualche sostituto a gennaio.

Caldara, strappo di 3 centimetri

Dagli esami strumentali al quale si è sottoposti il giocatore si scopre che c’è uno strappo di quasi tre centimetri al muscolo del polpaccio destro. L’assenza dell’ex difensore dell’Atalanta potrebbe quindi prolungarsi di un altro mese, per un totale di 3, e includere anche tutto gennaio nella tempistica utile al recupero.

Episodio sfortunato in una stagione maledetta per Caldara e che potrebbe costringere il Milan a tornare sul mercato di riparazione di gennaio per cercare una nuova alternativa nel ruolo difensore centrale.

Milan su mercato di riparazione

Come detto il Milan potrebbe rifugiarsi nel mercato di riparazione di gennaio per prendere un altro difensore centrale da affiancare a Romagnoli, Musacchio e Zapata. Certo, per una squadra che al momento deve affrontare 3 competizioni sono un pò pochi questi difensori ed ecco che ci si appoggerà al mercato invernale.

Leonardo, stando alle ultimissime indiscrezioni, sarebbe già sulla scia di alcuni nomi. Si tiene d’occhio, infatti, il brasiliano del San Paolo Rodrigo Caio, vecchio pallino dei rossoneri.

Si seguono anche altri profili: una pista porta a Stefan Savic dell’Atletico Madrid, giocatore che conosce bene il campionato italiano visto che ha giocato tra le fila della Fiorentina per 3 anni.

Il serbo al momento non gioca titolare nel suo club e potrebbe decidere di andare via e, visti i buoni rapporti tra le società, protagoniste in estate dell’affare Kalinic, potrebbero favorire l’operazione.

Facciamo un in bocca al lupo a Caldara da parte nostra.

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