In Europa si guarda con interesse ai tecnici italiani, specie se non provengono dalla massima serie nazionale.
Notizia di pochi giorni fa della scelta dell’Ajax di voler puntare su Farioli per il suo rilancio. Con De Zerbi che ha appena lasciato il Brighton, ed è alle prese con il decidere dove andare.
Ma notizia di poche ore fa, pare che Enzo Maresca, ex assistente di Guardiola al Manchester City e attualmente allenatore del Leicester, fresco di ritorno in Premier League, è il più serio candidato, anche se molti danno la cosa come già fatta ad essere il prossimo allenatore del Chelsea.
Maresca-Chelsea: tutto fatto?
Questa scelta, arriva dopo la separazione del club londinese con Mauricio Pochettino. Il Chelsea, si è mostrato un club con dirigenti frettolosi nelle decisioni, ed al tempo stesso con molti soldi a disposizione ma privi di idee funzionali, sembra ora pronto a consegnare la panchina dei Blues a Maresca.
Il contesto del Chelsea
Il Chelsea degli ultimi anni, se si guarda la rosa è un mix strano: allenatori con i giorni contati a cui non viene dato il tempo di lavorare e giocatori acquistati a cifre folli ma dal rendimento discutibile.
L’eccezione è l’ex City Cole Palmer, che si è dimostrato eccezionale. Diciamola tutta, in un contesto così difficile, perché manca la serenità fare bene è quasi impossibile.
Maresca, il “clone” di Guardiola
Maresca dopo l’esperienza traumatica di Parma, tornato in Terra d’Albione, la stampa lo ha spesso paragonato a Guardiola, tanto da essere soprannominato il “clone” di Pep.
Questa nomina sembra indicare che i Blues vogliono migliorare il loro stile di gioco, avvicinandosi a quello dell’attuale tecnico del City.
Questa mossa è stata ironicamente riportata dal Mirror Sport con il titolo “I Blues vogliono migliorare stile Pep”.
La storia italiana del Chelsea
La nomina di Maresca continuerebbe la tendenza del Chelsea di affidare la panchina a allenatori italiani. Questa storia è iniziata nel 1998 con la nomina di Gianluca Vialli a player-manager, passando per Ranieri, Sarri, Conte, un interim di Zola, senza dimentica l’impresa che fece Di Matteo ed il grande Don Carlo Ancelotti.
Ora pare toccare ad Enzo Maresca guidare i Blues, e sarebbe il settimo, se non contiamo l’interim del sardo Zola.
Da calciatore, Maresca è stato un giramondo. Da ragazzo, è fuggito in Inghilterra per giocare nel WBA, da cui è stato acquistato da Moggi per completare il reparto di centrocampo della Juventus di Lippi.
Ora, il destino sembra averlo riportato in Inghilterra, questa volta come allenatore del Chelsea. Sempre seguendo le parole dei ben informati, dovrebbe apporre la firma su un contratto di sei anni.
Un’enormità nel calcio, ma ciò vorrebbe dire seguirlo fino all’inferno nel bene e nel male. Sostenerlo e difenderlo se l’inizio dovrebbe essere traumatico.
Saranno capaci i dirigenti Bleus ?? Non resta che aspettare e vedere.
