In sole poche settimane il destino ha portato via due grandissimi tifosi del Napoli: Sean Connery e Diego Armando Maradona. Sean Connery è stato uno dei protagonisti più apprezzati della saga di 007 e grandissimo fan di Gattuso. Maradona “il Pibe de Oro “, è considerato, nel calcio, al pari di un ‘Dio’, arrivato sulla terra in una navicella spaziale a forma di pallone.

I due indimenticabili personaggi sono legati da intriganti connessioni numeriche e personali. C’è da sottolineare però che esistono anche altri intrecci e legami del “Dio” del calcio, che vanno oltre la figura di Sean Connery e coinvolgono tutto il mondo di 007. Music, Parole, location, oltre a date e valori comuni, si intersecano in una matassa che sembra rappresentare due identità provenienti da mondi opposti ma di uguale essenza.

Un viaggio con Michelangelo Iossa

Ad accompagnarci in questo percorso fatto di misteri, ‘colpi di scena’ ed aneddoti intriganti, è l’autore del libro “007 Operazione Suono: il mito-Bond in musica”, Michelangelo Iossa, giornalista, scrittore e musicologo, grande appassionato della Saga e di Maradona. L’opera è già in prevendita presso: https://www.rogiosi.it/product/007-operazione-suono/ . Sarà in libreria a partire dal 15 dicembre e pubblicato in Inghilterra, Belgio, Repubblica Ceca e Russia. Attraverso un approfondimento delle sigle musicali che accompagnano la Spia nell’arco della sua carriera, si scoprono particolari degni di articolate strategie internazionali e si svelano aspetti chiave della narrazione. Dopo la scrittura di questo testo e dopo la morte del bomber, Iossa ha riflettuto molto sui punti in comune tra Maradona e 007 e, chissà che non gli sia venuta un’ispirazione per un prossimo volume. https://www.facebook.com/007operazionesuono/

Quali sono per te le particolari coincidenze che accomunano i due idoli recentemente scomparsi?

“Sean Connery è deceduto la notte tra il 30 al 31 ottobre del 2020, aveva 90 anni. Il 30 ottobre si festeggiava il 600 compleanno di Maradona poi scomparso il 26 novembre successivo”.

60/90“Quando nel “tirare la tombola” si sorteggiano queste due decine, non si è mai sicuri per quale propendere. Sessanta e novanta, sono uguali se capovolti. Figli di un destino simile, che li ha uniti, pur non essendosi mai incrociati? Sean Connery, scozzese di nascita, iniziò la sua carriera come 007 nel ’62, decennio che diede i natali al calciatore del secolo (Premio 2000). Ha rappresentato cinematograficamente ed egregiamente la spia inglese, avendo ben sette riconferme e cucendosi addosso la fama di migliore interprete mai esistito. Grande appassionato di calcio e dei Glasgow Rangers, era un forte antagonista della nazionale inglese. Ottenne grande soddisfazione quando nell’86, gli Inglesi furono ‘battezzati’ dalla “Mano de Dios” di Maradona, perdendo i mondiali. Una vittoria importante per la soddisfazione sportiva di Connery ma molto significativa per Diego che pochi decenni dopo, dichiarava di considerare quel 2-1 “come riprendersi parte delle Malvinas”. Alcuni anni prima della vittoria, gli inglesi avevano “falciato come uccellini” tantissimi ragazzi argentini” – “Sette anche gli anni di permanenze al Napoli del N.10″.

Cosa invece hai notato di paragonabile tra la storia di 007 e Maradona?

Il valore umano

“Certamente un parallelismo c’è. James Bond sta al cinema, come i Beatles stanno alla musica, come Maradona al calcio. Sono quelle super eccellenze, fenomeni che entrano in un’altra categoria e non hanno eguali. Sono portatori di valori ed esempio di umanità. Maradona, incarnava il sud del mondo, povero di nascita e fedele ai suoi obiettivi e passioni. Riscattando la sua Argentina e il Napoli, attraverso meriti sportivi ed azioni politiche, ha acceso i cuori dei più deboli. Ha beffeggiato squadre settentrionali e capitaliste e messo in luce la capacità e la buona volontà delle due formazioni bianco celesti. Un campionato del mondo vinto nell’86; due scudetti, una Coppa Italia e una Coppa Uefa, bottino della città partenopea. È rimasto nell’immaginario collettivo quale messia dei poveri e mai potrà essere dimenticato“.

“007 a differenza, rappresenta la borghesia, ma segue solo il suo istinto, accompagnato da uno spiccato senso di giustizia e di avversità nei confronti del male. Il termine 007, assorbita dal lessico mondiale, è parte integrante nel giornalismo internazionale come sinonimo di spia. 007 è un’invenzione letteraria di Ian Fleming, autore del libro”.

“Per i due personaggi a confronto si nota una estrema dedizione alla mission, focus sull’obiettivo e sulla vittoria. “Una licenza di uccidere”. Ora che sia un pallone o una pistola, il colpo è sempre preciso e vincente”.

“Nonostante tante acclamazioni i milioni di seguaci, i due soggetti sono eroi soli, fama e successo non riempiono le loro vita che è troppo spesso fatta di silenzi, scelte ostentate e volontà di redenzione”.

Musica

“Anche l’aspetto musicale ha delle similitudini. La musica ha da sempre accompagnato tutta la vita di Maradona, canzoni sono state scritte per lui come comparabilmente tutte le colonne sonore sono state prodotte per 007. The Living Daylight, canzone omonima del film, riuscì ad arrivare al primo posto nella Top Ten sia in Italia che in Argentina”.

Aforismi

“”Il mio nome è Bond”, è la battuta più famosa dell’intera storia del cinema. L’aggettivo “mano de Dios” ricorda il gol di mano più famoso di tutta la storia del calcio”.

“Win, lose or die” (Operazione Invincible), testo del 1989, potrebbe essere considerato la sintesi della vita di Maradona”.

Location e storia

1960 “Anno della nascita di Maradona, si festeggiava il decennio dalla pubblicazione del primo libro della serie di 007.  In quell’anno lo scrittore Ian Fleming visitò Napoli. Fleming intervistò il famosissimo mafioso Lucky Luciano per prendere spunti ai fini della realizzazione del suo prossimo scritto. Come ben sappiamo, la camorra, fu argomento di discussione anche della vita dell’argentino durante la permanenza a Napoli”.

1984-1991 “Maradona era nella rosa partenopea. Il 1987 anno del primo scudetto vinto dai partenopei fu anche l’anno del primo 007 con Timothy Dalton”.

1989 – “Sulla scia dei successi di Maradona, John Gardner, erede di Ian Fleming, scrisse la trama di “Operazione Invincible”. Il luogo che diede spunto alla narrazione fu il golfo di Napoli data la fama portata in città da Maradona.

1989 “Anno della vittoria della Coppa Uefa per gli azzurri. Sul grande schermo apparve: “Vendetta privata”, il continuo del film The Living Daylight che scalò le classifiche di tutto il Sud America, contrariamente a quelle del Nord. Il luogo delle riprese fu proprio l’America latina, nel tentativo di riavvicinare i sudamericani alla cinematografia inglese, puntando probabilmente sulla scia dell’entusiasmo dei successi calcistici del grande Maradona. Tema, una vendetta personale, niente di più attinente a quello che stava avvenendo nel mondo calcistico di quegli anni attraverso le azioni vincenti di Diego Armando“.

Il lato oscuro

La Spectre è un po’ dentro ognuno di noi e principalmente per chi vive la vita come un cavaliere solitario. La troppa visibilità produce una sorta di solitudine come scudo di protezione. 007 e Maradona, come accennavo in precedenza, sono figure sole e con ruoli singolari, attenti a guardarsi le spalle e difendersi da amici-nemici. 007 prende ordini soltanto dal suo capo con nome in codice ‘M’.  Pare che ‘M’ stia a simboleggiare la madre del suo creator. Ian Fleming era un giovane e ribelle, al pari dei suoi personaggi e prendeva ordini solo dalla mamma. Anche Maradona era legatissimo alla madre e sperava sempre che lei fosse fiera di lui. Alla fine la madre è la figura di riferimento per chi non può affidarsi completamente a nessuno”.

“No time to Die”, “Si vive solo due volte”

“”No time to die” (non c’è tempo per morire) e “Si vive solo due volte“, sono i titoli dei film di Bond che più rappresentano, metaforicamente, l’esistenza dei due immensi personaggi citati. Né Maradona né Connery possono morire, rimarranno sempre vivi nella mente e nel cuore delle persone. Noi comuni mortali viviamo una volta sola. Sean Connery e Diego Armando Maradona hanno vissuto sulla terra e vivono nel ricordo eterno. Hanno un bond che significa legame, eterno, con tutti noi e per sempre”.

Come ti immagini un incontro al cospetto di Dio?

“Connery starà facendo i complimenti a Maradona per i due gol all’Inghilterra. Maradona con umiltà starà rispondendo che ha fatto solo il suo dovere. Intanto Rino Gattuso  prega costantemente i due ed il Padre Eterno per vincere lo scudetto ed approfitta della situazione per chiedere scusa a Connery per averlo mandato a “quel paese”, quando, lasciò i Glasgow Rangers per tornare in Italia”.

Potrebbe interessarti

Potenza-Paganese 1 – 0 I Cronaca, Tabellino, Youtube Highlights

Il match Sfida importantissima nella bassa classifica di Serie C, in questa 18^ giornata d…