Partita complicatissima per la squadra di Pioli: il Manchester United viene da un’iniezione di fiducia immensa avendo sconfitto il City in uno dei derby più infuocati d’Europa. Inoltre, si gioca ad Old Trafford, uno di quegli stadi che fanno tremare le gambe solo a pronunciarne il nome.
Ibra ancora out, così come Calhanoglu, Rebic, Bennacer e Mandzukic, il peso dell’attacco dovrà cadere di nuovo sulle spalle di un non brillantissimo Leao.

Anche i Red Devils devono fare i conti con assenze importanti, tra cui spiccano i nomi di Cavani, Pogba, De Gea, Rashford e Van de Beek, ma se giocano come nel derby, allora sono guai per tutti. Tutti gli occhi puntati sull’ex Udinese e Sampdoria e favorito al premio “Player of the Year” in Premier League Bruno Fernandes.

Manchester United – Milan, la partita

Il “Teatro dei Sogni” non fa tremare le gambe ai rossoneri, che partono subito all’attacco. Dopo 6 minuti Leao scatta tra le linee e fredda Henderson ma la bandierina del guardalinee è alzata e rovina la festa. Lo United non resta a guardare e le incursioni di Martial mettono paura alla retroguardia.

All’11’, viene annullato un gol a Kessié per un tocco di mano, questo il responso del Var. La prima mezz’ora, ai punti, è del Milan. Buon palleggio, tanto movimento ed esterni che si inseriscono con i tempi giusti, ma il gol non arriva. Lo United può solo difendersi e cercare la ripartenza, ma ha tempo di rendersi pericoloso: al 38′, sugli sviluppi di un corner, capitan Maguire svetta e colpisce di testa verso la porta. Solo il palo salva Donnarumma da un vantaggio non proprio meritato.

Si torna negli spogliatoi a reti inviolate, con due gol annullati al Milan e uno United che ha faticato a uscire ma che si ripresenterà in campo con il coltello tra i denti.

Manchester United – Milan, secondo tempo

Solskjaer, a sorpresa, sostituisce Martial, spentosi col passare dei minuti. Al suo posto una vecchia (si fa per dire, ha 18 anni…) conoscenza della Serie A: Diallo, talentino ivoriano scovato dall’Atalanta.
La mossa lascia di stucco solo per cinque minuti, quelli che ci mette per timbrare il cartellino e portare avanti gli inglesi. Lancio di Bruno Fernandes, Diallo sguscia via dalla marcatura di Tomori e batte Donnarumma di testa. 1-0.

Il Milan non si perde d’animo, ma i padroni di casa hanno preso fiducia e si presentano in zona offensiva più spesso rispetto alla prima frazione. Gli assalti degli uomini di Pioli terminano tutti con un nulla di fatto, prima Kessié trova un attentissimo Henderson, poco dopo Krunic spreca un cross-cioccolatino di Calabria. Nel frattempo, a Manchester comincia a diluviare, rendendo automaticamente più tragica la rincorsa dei rossoneri e scatenando ricordi più che vividi nelle nostre menti.

Al 72′ Greenwood scappa sulla destra e mette in mezzo per James, perso da Calabria, che per un soffio manca il 2-0 con relativo KO.
La stanchezza comincia a farsi sentire, le gambe si fanno pesanti e la precisione delle due squadre cala, ora è tutta questione di nervi. La contesa volge pericolosamente al termine quando Leao dà fondo al serbatoio e si guadagna un corner. Siamo al 92′, se non è l’ultima occasione, poco ci manca. Krunic mette in mezzo alla disperata, una maglia rossonera si libra in aria e impatta verso la porta: è Kjaer, temibilissimo nel gioco aereo. Il riflesso di Henderson non è sufficiente: è 1-1, un gol importantissimo nel doppio confronto perché arrivato in trasferta. Questa volta è tutto regolare.

Un buon pareggio con gol per il Milan, si può dire che esca quasi illeso dall’Old Trafford e ora attende i Red Devils in un altro tempio del calcio europeo: San Siro. Chissà se per quella data riusciremo a vedere in campo il grande ex: Zlatan Ibrahimovic.

Manchester United – Milan: il tabellino

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Henderson; Wan-Bissaka (29′ st Shaw), Bailly, Maguire, Telles; Matic, McTominay; James (29′ st Williams), Bruno Fernandes (29′ st Fred), Greenwood; Martial (1′ st Diallo). A disp.: Grant, Bishop, Lindelöf, Tuanzebe, Shoretire. All.: Solskjaer

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria (29′ st Kalulu), Kjaer, Tomori, Dalot; Kessié, Meité; Saelemaekers (24′ st Castillejo), Diaz (24′ st Tonali), Krunic; Leão. A disp.: Tatarusanu, A. Donnarumma, Tonin, Gabbia. All.: Pioli

ARBITRO: Vincic (SVN)

ASSISTENTI: Klančnik (SVN) – Kovačič (SVN)

IV UOMO: Jug (SVN)

VAR: Dankert (GER) (AVAR: Praprotnik (SVN))

AMMONITI: Saelemaekers, McTominay

MARCATORI: 5′ st Diallo (MU), 47′ st Kjaer (Mi)

 

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