Nella giornata di ieri, l’Atalanta ha respinto al mittente l’offerta dell’Inter per Ademola Lookman: 42 milioni più 3 di bonus, giudicati insufficienti dai dirigenti bergamaschi.
Un rifiuto arrivato via mail, che ha lasciato perplessi i vertici nerazzurri: l’Atalanta non ha infatti fissato un prezzo ufficiale, rendendo impossibile un eventuale rilancio.
Intanto Lookman, reduce da un’ottima stagione e in scadenza di contratto nel 2027, invece, si sentiva già pronto per il salto a Milano dopo aver trovato l’accordo per un contratto quinquennale da 4,5 milioni netti a stagione.
Il no secco ha complicato tutto, trasformando la trattativa in un caso di mercato.
La reazione di Lookman: rottura social con l’Atalanta
La delusione dell’attaccante nigeriano non si è fatta attendere: Lookman ha rimosso dalla bio e dal profilo Instagram ogni riferimento all’Atalanta, lasciando solo richiami alla Nazionale e alla sua fede religiosa. Un segnale chiaro di rottura che conferma come il giocatore, già cercato anche dal Napoli nei mesi scorsi, voglia fortemente cambiare aria.
L’Inter resta alla finestra, ma non ha ancora deciso se spingersi oltre l’ultima offerta.
Intanto, si riaccende l’attenzione anche del Napoli. Ora, approfittando della frattura sempre più evidente tra il nigeriano e l’Atalanta, il club partenopeo potrebbe tornare all’assalto, provando a inserirsi nella trattativa e a strappare l’attaccante alla concorrenza dell’Inter.
Cosa succede adesso?
Per ora l’Inter ha congelato ogni nuovo rilancio, attendendo sviluppi o un’apertura da parte dell’Atalanta. Lookman potrebbe provare a forzare la mano per ottenere la cessione, ma non è detto che basti.
In caso di fumata nera definitiva, come riportato dall’edizione odierna di calciomercato.com, i nerazzurri valuteranno alternative già sondate: tra i nomi sul taccuino ci sono Berardi, Laurienté e soprattutto Nkunku, in uscita dal Chelsea.
