Caos in casa Livorno.  Il presidente amaranto Aldo Spinelli ha deciso di licenziare ben 18 giocatori della rosa con 7 partite di anticipo rispetto alla fine del campionato . Il contratto di questi ultimi, infatti, scadeva il 30 giugno e vista la situazione di classifica disastrosa il patron livornese ha deciso di non rinnovare i loro contratti.

Il Livorno occupa attualmente l’ultima posizione in classifica con 12 punti di svantaggio sulla quartultima. Dunque il tecnico Antonio Filippini sarà così costretto a schierare diversi calciatori della primavera. Coloro che invece vantano un contratto pluriennale e rimarranno così in amaranto sono Agazzi, Porcino, Murilo, Braken, Di Gennaro, Bogdan, Mazzeo e Marsura.

Le parole di Spinelli

Il presidente Aldo Spinelli ha così giustificato la sua scelta a Tuttomercatoweb: “Andranno via tutti quei giocatori che hanno gli accordi in scadenza nella giornata di oggi. Oramai siamo in Serie C, prorogarli sarebbe stato solo uno spreco di denaro. Dopo la sconfitta di ieri (2-0 contro il Venezia di Dionisi), è inutile pensare ancora alla salvezza. I giocatori per terminare per terminare comunque la stagione non ci mancano. Via anche Filippini? No lui terminerà la stagione e poi vedremo cosa accadrà”.

Venuta a conoscenza della notizia, la FIGC ha aperto un’indagine nei confronti del presidente livornese, con lo scopo di accertare la regolarità del suo comportamento.

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