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Al “Mario Spinetti” di Procida il Procida Calcio ospita la capolista Sant’Antonio Abate per un match al vertice di estrema delicatezza.

INIZIA IL MATCH: Al 3’ si rendono subito pericolosi gli ospiti con Francesco Vitale che calcia di sinistro dall’interno dell’area di rigore, tiro di poco fuori. Al 5’ rispondono i padroni di casa con Raffaele Pianese che dialoga bene con Lorenzo Costagliola, l’attaccante mancino biancorosso calcia dal limite dell’area di rigore ma Inserra si distende e gli dice di no. Al 6’ ci prova Apuzzo da fuori area, nulla da fare.

Gli ospiti prendono campo ed al 16’ sfiorano il vantaggio con Vitale che assapora solamente la gioia del gol negatagli da Micallo che in anticipo gli leva letteralmente il pallone dalla testa con la porta sguarnita. Al 20’ Giovanni Micallo continua a vestire i panni da supereroe per il Procida, questa volta salva sulla linea di porta un calcio di punizione calciato da Vitale con Lamarra che non poteva nulla.

Al 22’ si fanno vedere anche i padroni di casa che ci provano con L.Costagliola ma Inserra annulla il pericolo. Al 25’ arriva lo 0-1 su ottima giocata di Scognamiglio che supera Annunziata e vola in area di rigore servendo Vitale che dopo una serie di rimpalli riesce a spingerla in rete e portare i suoi in vantaggio.

Al 27’ risponde il Procida con un tiro al volo di Fabrizio Muro, tiro fantastico calciato perfettamente dal centrocampista biancorosso ma che termina di un soffio lontano dal palo, sfortunato Muro autore fino ad ora di una gara impeccabile. Al 32’ ancora un ottimo dialogo tra Scognamiglio e F.Vitale, questa volta però Lamarra si fa trovare pronto.

Al 38’ Russo riceve il pallone in area di rigore in una mischia, si gira calciando di prima intenzione ma viene murata da un’attenta retroguardia ospite. Al 46’ azione dubbia in area di rigore con Ciro Saurino che in area di rigore calcia, il tiro sembra essere intercettato col braccio dal difensore, ma l’arbitro non vede il tocco di mano e lascia proseguire, si va negli spogliatoi tra le proteste per un calcio di rigore che sembrava poterci essere.

INIZIA IL SECONDO TEMPO: Seconda frazione di gioco che si apre con una prodezza di Francesco Lamarra. Al 2’ infatti Trapani calcia forte verso l’incrocio dei pali ma Lamarra si mette le ali e vola salvando di mano il tiro e mandandolo in calcio d’angolo, parata da applausi da parte del portiere biancorosso.

Al 5’ casca in area di rigore F.Vitale che reclama anche lui il calcio di rigore, l’arbitro però lascia proseguire. Poco dopo ancora Fabrizio Muro che prosegue il suo match su alti livelli ma al 6’ continua ad essere sfortunato questa volta colpendo il palo dopo un ottimo taglio e colpo di testa.

Al 15’ altro episodio dubbio ma neanche tanto questa volta con un tocco di mano piuttosto evidente nell’area di rigore del Sant’Antonio Abate, tantissime e legittime le proteste dei procidani ma anche questa volta l’arbitro lascia giocare.

Al 16’ ci prova Pianese, tiro che però termina sopra la traversa non di molto. Al 21’ ancora Scognamiglio autore della giocata vincente che ha portato allo 0-1, questa volta viene baciato dalla fortuna e crossa colpendo Russo, il difensore incolpevole butta il pallone nella propria porta, non può nulla neanche Lamarra ed è 0-2 tra Procida e Sant’Antonio Abate, sfortunati in questa circostanza i padroni di casa.

Al 35’ accorcia le distanze Fabio Scippa chiamato in causa per mettere centimetri in area di rigore, lo fa bene ed infatti proprio di testa su ottima giocata di Pianese appoggia in rete e fa 1-2.

Al 40’ Gennaro Vitale riceve palla da Scognamiglio a porta vuota sul secondo palo ma spara alto, gol divorato dal giocatore ospite che grazia il Procida e lascia ancora speranze ai biancorossi questa volta fortunati ed anche molto con il colpo del KO sprecato da Vitale.

La fortuna bacia il Procida ed il Procida ringrazia con la rete del 2-2 che arriva 7 minuti dopo, dal possibile colpo del KO alla rete del 2-2 arrivata in pieno recupero al 47’ con Pianese che realizza dal dischetto in seguito ad un fallo di confusione in area di rigore.

Al 49’ quando la partita sembrava ormai finita ci prova G.Vitale che questa volta taglia bene la difesa avversaria e con Lamarra fuori dall’area di rigore fa un pallonetto ma Lamarra pur di salvare il risultato la colpisce di mano e si fa espellere, espulsione piuttosto dolce potremmo dire per Lamarra che esce dal campo sapendo però di aver salvato il risultato con il tiro di G.Vitale che altrimenti sarebbe terminato in porta.

Termina 2-2 dunque tra Procida e Sant’Antonio Abate una bella sfida tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto e con il Procida che con tutte le sue forze a disposizione è riuscito nel finale a reagire al doppio svantaggio e riacciuffare il risultato.

PROCIDA: Lamarra, V.Lubrano, Micallo, Russo(78’Trani), Annunziata, Palmieri(70’Scippa), Saurino(85’A.Costagliola),Muro(55’Napolitano),Peluso(82’D’Orio), L.Costagliola, Pianese. A disposizione: W.Lubrano, Vanzanella. Allenatore: Pasquale Ferraro.

SANT’ANTONIO ABATE: Inserra, Montuori, Giordano, Scala, D’Arienzo, Alfano, G.Vitale, Apuzzo, F.Vitale(86’Galdi), Trapani, Scognamiglio(82’Speranza).
A disposizione: D’Amico, Paolino, Del Sorbo, Brancaccio, Celotto, Cariello, Padovani. Allenatore: Enzo D’Aniello.

ARBITRO: Emanuele Ciaravolo – Torre del Greco.
ASSISTENTI: Vito Marrazzo , Roberto Celotto – Nocera Inferiore.
AMMONITI: V.Lubrano, Russo (Procida) ; F.Vitale (Sant’Antonio Abate).

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