Nella consueta diretta Twich in diretta con i suoi amici Bobo Vieri, Antonio Cassano e Nicola Ventola Lele Adani ha parlato in modo davvero encomiabile dell’attuale situazione SuperLega che in questo momento sta sconvolgendo il mondo calcistico. Adani ha ripercorso la sua carriera ed ha voluto ribadire che il vero calcio non è quello dei grandi, ma quello degli amatori e dei dilettanti chiedendo rispetto per loro, vediamo le sue parole

Lele Adani: ” Tuteliamo il calcio di provincia”

” Ora stiamo qui a discutere delle differente tra Utd, Atalanta ecc.. ma il calcio di provincia chi lo tutela? Quando ho smesso in Serie A potevo continuare perchè avevo offerte dalla Romania e dalla Svizzera ma sapete che ho fatto? Sono tornato in seconda categoria, nella Sanmartinese, la squadra dove avevo iniziato e dove per uno scherzo del destino ho trovato il mio amico d’infanzia con cui giocavo a calcio a fare l’allenatore. Con questo cosa voglio dire, che in queste ore i milioni di gente che ci stanno scrivendo indignati, delusi e affranti da questa situazione stanno dimostrando il loro amore per il Calcio e questo nessuno sceicco o potente del calcio potrà mai fermarlo”

E ancora

Come vengono rispettati i nostri territori? Nel periodo del lockdown durante una diretta con Bobo fui il solo a riportare alla luce come il calcio dilettantistico fu calcisticamente morto. La Serie A l’hanno fatta ripartire ma solo per interessi economici e allora io mi chiedo, perche non hanno dato il 5% ai dilettanti? Ora che vogliono fare la SuperLega la Serie A si sente discriminata e allora io dico; fate quello che volete, che sia la Superlega, la Serie A, la Concaaf ma date almeno l’1% al movimento dilettantistico!”

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