Luca Pellegrini, in prestito dalla Juventus, è stato tagliato sia dalla lista della Serie A che da quella UEFA della Lazio. Una decisione che ha scatenato polemiche e interrogativi.
Il direttore sportivo Angelo Fabiani ha motivato l’esclusione come una scelta tecnica, avallata dalla società e dettata dalle esigenze dell’allenatore Marco Baroni.
Lazio: il caso Pellegrini. Escluso dalla Serie A e dalla Uefa
Sembrerebbe che l’esclusione di Pellegrini sia dovuta alle sue prestazioni ritenute non all’altezza, specialmente nelle ultime uscite contro Fiorentina e Braga. Tuttavia, considerando le difficoltà del reparto difensivo con gli infortuni di Lazzari e Tavares, la scelta di privarsi dell’unico terzino sinistro di ruolo appare controversa.
Fabiani ha sottolineato che la decisione è stata presa in base alle necessità tattiche della squadra, ribadendo che l’allenatore deve essere sostenuto nelle sue scelte.
Eppure, l’inserimento in lista di Hysaj e Basic, inizialmente fuori dal progetto, rafforza i dubbi sulle reali motivazioni dietro il taglio di Pellegrini.
Tensioni interne?
Secondo quanto riportato da calciomercato.com, però, dietro l’esclusione potrebbero esserci motivazioni disciplinari.
Dopo la gara contro il Verona, Pellegrini avrebbe manifestato malcontento per il mancato impiego da titolare, un atteggiamento che avrebbe infastidito Baroni e lo staff tecnico.
Il giocatore non è stato convocato per la trasferta di Cagliari ufficialmente a causa di un problema fisico, ma il suo agente Enzo Raiola ha smentito qualsiasi accusa di comportamento scorretto, dichiarando che il ragazzo è sempre stato professionale e pronto a dare il massimo per la squadra.
Quale futuro per Luca Pellegrini?
Con l’ufficializzazione della lista UEFA, Pellegrini si ritrova definitivamente ai margini della rosa. Potrà scendere in campo solo in Coppa Italia.
Situazione che potrebbe compromettere il suo futuro alla Lazio, considerando che a giugno scatterà l’obbligo di riscatto dalla Juventus per 4 milioni di euro.
