La Lazio è chiamata alla rimonta contro i norvegesi del Bodo/Glimt che una settimana fa si sono imposti per 2-0.
Lazio la remuntada si ferma ai rigori
Il match all’Olimpico non decolla con le due squadre che non riescono ad incidere nel proprio gioco. Al 16’ apprensione in casa laziale per Romagnoli che chiede l’intervento medico, ma resta in campo per il sollievo di Baroni. La partita si sblocca al 21’ Isaksen manda in poeta Castellanos che si smarca e batte l’estremo difensore avversario.
Arriva subito la risposta del Bobo/Glimt con Blomberg che svetta in area e la manda in rete con Mandas che vola e la devia in angolo. Sul finire del primo tempo è pericolosa la Lazio con Lazzari che da ottima posizione manda di poco alto sulla traversa il possibile gol del 2-0.
In pieno recupero è Zaccagni a rendersi pericoloso con un bel colpo di testa, ma il pallone si stampa sulla traversa. Sul ribaltamento opposto è Mandas ad essere protagonista deviando in angolo una bella punizione calciata da Blomberg. Termina cosi il primo tempo all’Olimpico.
La ripresa
Il secondo tempo vede la Lazio partire subito forte con Isaksen e Pedro che si cercano, ma la difesa norvegese chiude bene gli spazi. Al 65’ è ancora lo spagnolo Castellanos a rendersi pericoloso con una bell’azione perdonale, ma Haikin è attento e para.
Poco dopo ci prova Pedro a servire Zaccagni, ma un difensore avversario legge bene l’azione e sventa il pericolo. La Lazio ha bisogno di una rete per pareggiare i conti dei gol. Baroni al 68’ si gioca la carta Dia per cercare la rete.
Al 74’ è il neo entrato Tavares a provarci, ma il laziale fa tutto bene, ma la conclusione è da dimenticare. Stessa sorte capita più tardi a Lazzari, col pallone che termina alto. A quattro dalla fine la Lazio le prova tutte, cross di Tavares con la difesa avversaria che devia in corner. Poco dopo sesta sorte anche per il cross di Tchaouna che viene deviato in angolo.
In pieno recupero arriva il gol della Lazio con l’ultimo entrato Noslin, su sponda di Romagnoli, che porta il match ai tempi supplementari. L’Olimpico diventa una bolgia.
I tempi supplementari si aprono subito con gli ospiti che ci provano con Helmersen, ma è bravo Mandas a parere. Baroni perde per infortunio Tavares, entrato nella ripresa, al suo posto entra Hysaj. La Lazio completa la rimonta calando il tris al 100′ con Dia che batte Haikin su perfetto assist di Guendouzi. I biancocelesti ora devono esser bravi, soprattutto nel secondo tempo supplementare a non abbassare la guardia.
Il secondo tempo extratime si apre con il Bodo/Glimt che sigla il gol della bandiera con Helmersen che vale il momentaneo 3-3, nel complessivo. Tutto da rifare per la Lazio in questi ultimi 10′ minuti per evitare i rigori. Al 116′ la Lazio spreca il gol vittoria con Vecino, ma il pallone di un niente termina out. Ci prova Dia di prima intenzione, ma l’estremo difensore ospite non si fa sorprendere. I norvegesi chiudono il match in dieci per il doppio giallo a Helmersen. Terminano anche i tempi supplementari si va ai rigori.
I rigori sono fatali per la Lazio che li sbaglia con Tchaouna e Noslin con il Bodo/Glimt che ne sbaglia due, ma accede alla storica Semifinale contro il Tottenham.
Tabellino Lazio – Bodo/Glimt 3-1 (5-5 d.t.r)
Reti: 19’ Castellanos, 94′ Noslin, 100′ Dia, 109′ Helmersen (B)
Lazio: Mandas, Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic (68’ Tavares/93′ Hysaj), Guendouzi, Rovella (85’ Vecino), Isaksen (85’ Tchaouna), Pedro (68’ Dia), Zaccagni (89’ Noslin), Castellanos. All.: Baroni
Bodo/Glimt: Haikin, Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan (103′ Sorli), Evjen (89’ Evjen), Berg, Saltnes (56′ Fet), Blomberg (76’ Maatta), Hogh (76’ Helmersen), Hauge. All.: Knutsen
Arbitro:Siebert (GER).
Ammoniti: Rovella, Hogh, Helmersen, Berg, Sjovold, Lazzari, Dia
Espulso: Helmersen
