Dopo il pari interno nel derby contro la Juve Stabia, l’Avellino è di scena allo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia. Mister Braglia rispetto alla gara di qualche giorno fa cambia 4/11 di formazione lasciando in panchina la coppia d’attacco Fella – Maniero, affidando il peso offensivo al duo Santaniello – Bernardotto. Inoltre il tecnico deve far a meno anche di Silvestri, in campo contro la Juve Stabia, ma poi risultato positivo al Covid-19.

LA PARTITA – Nei primi minuti di gara le due formazioni si studiano, con i lupi che al 17′ sfiorano la rete con Santaniello che a tu per tu con l’estremo difensore avversario sbaglia clamorosamente.  Al 25′ Burgio, ammonito qualche istante prima, viene sostituito da Adamo. Sicuramente sarà stata una scelta tecnica. Poco dopo  è ancora l’Avellino a farsi vedere verso la porta di Fumagalli, con D’Angelo che con una bella rovesciata manda di poco fuori.

Il più pericoloso del Foggia è Kalombo che mette in ansia la fascia destra dell’Avellino. Il giocatore della formazione pugliese al 31′ chiama in causa Forte, che si fa trovar pronto. La partita si sblocca al 35′: lancio perfetto di Rizzo, la sfera finisce ad Adamo che mette a centro dove si trovano Santaniello e D’Angelo, ma è quest’ultimo a siglare il gol del vantaggio. Per il centrocampista, ex Livorno, si tratta del terzo gol stagionale. La reazione dei padroni di casa è sterile e dopo due minuti di recupero il direttore di gara Bitonto manda le squadre negli spogliatoi.

La ripresa si apre con il doppio cambio del Foggia, fuori Kalombo e Raggio, dentro Dell’Agnello e Mbaba. I ragazzi di Braglia continuano a far la partita e sfiorano subito il raddoppio con il tiro cross di Adamo, ma con Bernardotto che non riesce ad intervenire. I lupi si portano sul doppio vantaggio al 62′ con il rigore trasformato da Santaniello per fallo concesso ai danni di Bernardotto. Poco dopo Di Francesco ci prova da calcio di punizione con Fumagalli che deve scontare con i pugni. Con il risultato ormai al sicuro, il tecnico dell’Avellino manda in campo forze nuove come Maniero, Fella e Silvestri. Gli ospiti vanno vicino al tris con Maniera, ma il suo diagonale finisce di poco a lato. Mister Marchionni inserisce anche Vitale e il neo entrato ci impiega sei minuti per andare in gol, perfetto l’assist di Balde, e riapre il match, ma nei cinque minuti di recuperi concessi dal direttore di gara i lupi sono attenti e non corrono pericoli e portano a casa una bellissima vittoria.

Gli ospiti con il successo odierno salgono a quota dieci punti e restano in scia della capolista Ternana (12 punti) e del duo Teramo e Bari (11 punti).

 

Foggia – Avellino 1-2

Rete: 35′ D’Angelo, 62′ rig Santaniello, 87′ Vitale (F)

FOGGIA: Fumagalli; Gavazzi, Gentile, Germinio; Kalombo (1′ st Dell’Agnello), Raggio Garibaldi (1′ st Ndiaye), Garofalo (36′ st Vitale), Di Masi, Agostinone; Curcio (32′ st Balde), D’Andrea (45′ st Tascini). A disp.: Di Stasio, Moreschini, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa. All.: Marchionni.

AVELLINO: Forte; Ciancio, Miceli, Dossena (32′ st Rocchi); Rizzo, Aloi, De Francesco, D’Angelo (26′ st M. Silvestri), Burgio (26′ pt Adamo); Santaniello (26′ st Maniero), Bernardotto (26′ st Fella). A disp.: Pane, Pizzella, Tito, Errico,Mariconda, Bruzzo, Nikolic. All.: Braglia.

ARBITRO: Bitonti di Bologna.

NOTE: spettatori 500 circa. Ammoniti: Burgio, Aloi, Curcio, Santaniello. Angoli: 4-1 per l’Avellino.

 

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