Chiude il discorso qualificazione agli ottavi di finale di Champions League la Juventus, che vince in Russia sul campo della Lokomotiv Mosca: finisce 2-1, le reti di Ramsey Al. Miranchuk siglate nei primi 12 minuti, poi quello decisivo di Douglas Costa, stupendo in pieno recupero. In generale, il match ha riservato varie occasioni da gol, alcune anche abbastanza ghiotte. I punti nel Gruppo D per i bianconeri sono 10, a +3 sull’Atletico Madrid che gioca con il Leverkusen questa sera, mentre la Lokomotiv resta a 3 ed è quasi fuori.

PRIMO TEMPO – Il match si sblocca immediatamente con la punizione di Cristiano Ronaldo al 3′, dritta verso il portiere Guilherme che però si lascia scappare la palla sotto le gambe e Ramsey la tocca poco prima che varchi la linea di porta. La risposta dei russi non si fa attendere: al 12′ arriva il cross dalla sinistra molto insidioso, stacco di Aleksey Miranchuk e pallone che si stampa sul palo, poi lo stesso centrocampista ribadisce in rete a porta vuota, essendogli tornato il pallone fra i piedi. Da quella circostanza, la Juve si spegne e la Lokomotiv sogna il colpaccio, creando al 21′ l’occasione più grande: ancora Miranchuk colpisce di testa indisturbato, palla che sorvola di pochissimo la traversa. Bianconeri che reagiscono al 33′: filtrante di Khedira per Higuain, destro di prima intenzione e bravissimo Guilherme a mettere in calcio d’angolo.

SECONDO TEMPO – La ripresa mostra grande equilibrio, la Juventus è più tecnica ma i russi si difendono bene, cercando di ripartire con ordine e pericolosità. CR7, ancora su punizione, mette in difficoltà Guilherme, ma stavolta i padroni di casa si salvano; la Lokomotiv costruisce una chance non da poco in ripartenza, con Joao Mario che ha tutto il tempo di calibrare il destro da fuori, eppure mette altissimo. L’ex Inter si avvicina al gol anche al minuto 78: prima Szczesny compie una bellissima parata in uscita su un avversario, sulla respinta il portoghese calcia fortissimo verso la porta e Bonucci, ben appostato sulla linea, gli nega la gioia del vantaggio. Sarri nel finale inserisce Dybala per Ronaldo, ma il genio è Douglas Costa, subentrato a Khedira al 69′: nel recupero scambia con Higuain, serpentina straordinaria e con dolcezza infila sotto le gambe Guilherme, regalando gli ottavi alla Vecchia Signora.

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