Una Juve Stabia incerottata (ben 9 le assenze nelle vespe) affonda il Venezia nello scontro diretto per la salvezza, 2-0 il risultato finale.
Le vespe scendono in campo al Menti contro il Venezia con la consapevolezza dell’importanza della posta in palio, sulla sponda opposta i lagunari di Dionisi sempre a segno in trasferta, cercheranno di vendere cara la pelle.

Non c’è tempo per schierarsi in campo, e pronti via con la Juve Stabia che passa vantaggio dopo 12 secondi con Bifulco che su assist di Vitiello infila di testa Lezzerini sotto la curva sud facendo esplodere il Menti.
Il Venezia subisce il colpo ma riparte subito a testa basta e al 7’ e Di Mariano a spedire di poco fuori da posizione favorevole.
Al 9’ Forte colpisce a botta sicura, ma Lezzerini si supera e spedisce in angolo il missile della punta stabiese., è ancora il Venezia a provare la strada del gol con Aramu che all’11’ sfiora la rete con un tiro a giro perfetto a lato di un nulla.
La gara a dispetto delle aspettative della vigilia scorre piacevole con rapidi capovolgimenti di fronte.
Al 32’ è Bocalon su errore della difesa delle vespe a cercare di sorprendere con un pallonetto Russo che riesce a deviare in angolo con un colpo di reni provvidenziale. Il Venezia spinge ancora e sempre Bocalon al 35’ spreca la più facile delle occasioni su passaggio di Aramu, si salva con affanno la difesa stabiese.

Ripresa con il pallino in mano al Venezia che al 51’ prova con Aramu su punizione dal limite a battere Russo, ma spedisce fuori.
La partita scorre senza emozioni fino al 59’ quando Forte in contropiede imbecca Boateng che a tu per tu con Lezzerini spreca la più facile delle occasioni.
Il gol è nell’area, e al 61’ lo “squalo” Forte fa tutto da solo saltando come birilli gli avversari e insacca alle spalle di Lezzerini la rete del 2 a zero per le vespe.
Inizia la girandola dei cambio con Canotto e Izco che prendono il posto di Boateng e Bifulco per le vespe, mentre Dionisi butta nella mischia Capello e Montalto al posto di Fiordilino e Di Mariano, ma la gara è in mano alla Juve Stabia che rischia l’autorete con Fazio al 76’.
Un minuto dopo è Canotto sprecare una buona opportunità, intanto Caserta si gioca l’ultima sostituzione all’81’ con Germoni che entra al posto di uno stanchissimo Bouchel, un minuto dopo Dionisi completa le sue sostituzioni Zigoni prende il posto di Bocalon.
E’ ancora la Juve Stabia che con Forte spreca nel recupero, ma il match si incammina verso la fine, e dopo 4′ di recupero l’arbitro fischia la fine.

Il tabellino

Juve Stabia (4-3-3) allenatore Caserta: 
Russo, Vitiello, Troest, Fazio, Ricci, Addae, Mallamo, Bouchel, Boateng (dal 63’ Canotto), Bifulco (dal 67’ Izco), Forte
A disposizione: Esposito, Branduani, Rossi, Di Gennaro, Todisco, Del Sole, Germoni, Carlini, Della Pietra, Guarracino.
Venezia (4-3–1-2) allenatore Dionisi: 
Lezzerini, Lakicevic, Casale, Modolo, Ceccaroni, Suciu, Fiordilino (dal 63’ Capello), Vacca, Aramu, Bocalon, Di Mariano (dal 69’ Montalto)
A disposizione: Oliveira, Poini, Senesi, Caligara, Gavioli, Zigoni, Cremosesi, Malh, Lollo, Rossi.

Arbitro: Maggioni di Lecco (Scarpa-Ruggiero), IV uomo Marini

Reti: Bifulco al 1′ Forte al al 62′

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