Koulibaly: “Fiero di essere francese, senegalese e napoletano”

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NAPOLI. In un paese che si professa come democratico, aperto e multiculturale certe cose non dovrebbero accadere: frase scontata ma non troppo se si pensa all’epilogo. Oramai, purtroppo, duole dirlo, sembra quasi diventata abitudine, quella di dedicare a Koulibaly, cori razzisti.

Quei cori razzisti verso Koulibaly

Episodio che si è verificato anche ieri nel corso della gara Inter vs Napoli: per ben tre volte il club azzurro aveva chiesto la sospensione della gara, ma alla fine l’arbitro Mazzoleni ha virato semplicemente per degli annunci da parte degli speaker. Come ci si può sentire se si gioca, con un continuo “buuuu” nelle orecchie ogni volta che si tocca un pallone?

Cori verso un popolo intero

Ma come al solito tutti parleranno, tutti mostreranno solidarietà, ma alla fine tutto andrà dimenticato fino al prossimo match in cui si ripeterà questo increscioso episodio.
Quello che forse manca è il senso di accettazione e di accoglienza dell’altro, o forse meglio dire, che in un paese ancora diviso tra nord e sud quel “buuu” dedicato al gigante buono Koulibaly, forse è dedicato anche a tutto il popolo napoletano.

Koulibaly, “Fiero di essere senegalese e napoletano”

E commuovono le dichiarazioni di Koulibaly : Mi dispiace la sconfitta e soprattutto per aver lasciato i miei fratelli! Però sono orgoglioso del colore della mia pelle, di essere francese, di essere senegalese, napoletano: uomo.

Dichiarazioni che colpiscono al cuore e che lasciano pensare molto e che parlano di un forte senso di appartenenza, ad un gruppo, ad un modo di essere, ad una terra.

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