Allo Stadio “Menti” si affrontano Juve Stabia e Pordenone. Arbitro designato è Eugenio Abbattista; fischietto affidabile stando alle previsioni della vigilia.

 

La gara vede mister Fabio Caserta contro l’esperto Tesser che giunge a Castellammare di Stabia in cerca di punti pesanti per smuovere animi e classifica.

Parte fortissima la squadra di casa con un Giacomo Calò sugli scudi oggi, vera spina nel fianco per gli avversari. Al minuto 8′ ricama un cross a mezza altezza sfruttato al meglio da Mezavilla che sigla il vantaggio per 1-o per le vespe. I ritmi sono alti, proprio come ha chiesto l’allenatore stabiese e al 13′ dopo l’ennesima manovra offensiva dei suoi, pareggia il Pordenone in contropiede: Mazzocco appoggia su Misuraca ed ecco il pari, 1-1.

Neppure il tempo o quasi, di riorganizzarsi, e al 16′ riporta in vantaggio la Juve Stabia Francesco Forte; l’ex Casertana di destro mette fuori causa Di Gregorio, ed è 2-1.

Tesser striglia i suoi, rei di molte giocate imprecise; al 20′ pero, ancora Juve Stabia in avanti con il solito Calo che scarica su Calvano e sono tre per gli uomini di Caserta, che irrobustiscono il bottino al 29′ con Canotto, esterno offensivo, che oggi è tra i migliori in campo: 4-1. Il primo tempo si chiude con un largo vantaggio dei padroni di casa, chiamati solo a gestire lo score nella ripresa.

Inizia il secondo tempo ed è subito Pordenone, dalla sinistra attacca Gavazzi, cross al centro per Ciurra (subentrato a Monachello infortunato) l’attaccante colpisce di testa e manda alto senza impensierire Russo.

Gli stabiesi rispondo: al 54′ è la punta destra Canotto, dopo uno slalom degno del miglior Tomba, ad entrare in area e servire Forte il quale impatta male sulla palla e colpendo debolmente, nulla di fatto quindi.

Juve Stabia intenta a gestire non rischia perfettamente nulla fino al 65′ quando è Elia sulla sinistra a creare scompiglio guadagnando un calcio piazzato da circa 25 metri dalla porta difesa da Di Gregorio. Calcio affidato a Calvano che manda fuori di molto. La partita, soffre un certo calo i ritmo per via del largo vantaggio delle vespe, chiamate da Fabio Caserta a fare un giro palla a controllo del risultato.

Il Pordenone prova a farsi pericoloso, e al minuto 85,  su calcio di punizione, arriva il goal degli ospiti grazie ad una sfortunata deviazione di Calo su tiro di Ciurra. Per tanto è 4-2.

Un caldo afoso al “Menti” e l’astuta gestione del match da parte degli stabiesi fanno si che non si registrino note particolari nel finale. Vince la Juve Stabia 4-2

 

 

 

 

 

JUVE STABIA (4-3-3): Russo, Vitiello, Mezavilla, Troest, Germoni, Calo, Calvano, Mallamo, Forte, Elia, Canotto. A disp, Ricci, Melara, Vicente, A. Rossi, Bifulco, Cisse, Del Sole, Addae- ALL.CASERTA F.

 

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio, Camporese, Almici, Barison, Agostini, Burrai, Misuraca, Mazzocco, Gavazzi, Strizzolo, Monachello. A disp, Stefani, Vogliacco, Semenzato, Jurczak, Ciurra, Pasa, Zanon, Candellone, Zammarini. ALL. TESSER A.

MARCATORI: Mezavilla 8′ (J), Misuraca 13′ (P), Forte 16′ (J), Calvano 20′(J), Canotto 29′(J), autogoal Calo (J) 85′.

AMMONITI: Calvano, Troest (J), Strizzolo, Candellone (J)

ESPULSI: nessuno

Di Fracesco Camerlingo

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