La Juve Stabia si trova ad affrontare un momento delicato in questa fase di calciomercato estivo.
Dopo una stagione da record culminata con una quasi storica finale playoff, la squadra ha visto l’addio del tecnico Guido Pagliuca, artefice di un ciclo di successi e di un gruppo solido. Al suo posto è arrivato Ignazio Abate, una vera e propria “scommessa” per il club, che dovrà dimostrare di poter guidare le vespe con la stessa determinazione e qualità.
Il cambio in panchina rappresenta un punto di partenza fondamentale, ma lascia anche qualche incertezza sugli obiettivi della società per il prossimo campionato.
Juve Stabia: il punto sul calciomercato
In questi venti giorni di calciomercato la Juve Stabia ha perso diversi elementi chiave della passata stagione: dal portiere Thiam ai difensori come Peda, fino agli esterni e agli attaccanti come Floriani Mussolini e Adorante. Questi addii, in parte inevitabili, non sono stati ancora bilanciati da acquisti altrettanto importanti.
Il patron Langella ha più volte sottolineato la volontà di costruire una squadra competitiva senza cedere a tentazioni di mercato frettolose. Eppure il rischio di un ridimensionamento è percepito da tifosi e addetti ai lavori.
Le poche operazioni concluse finora, come gli innesti di Confente e Petrovic, appaiono insufficienti per affrontare una Serie B sempre più competitiva.
Le trattative in corso
Nei recenti incontri tra dirigenza e staff tecnico sono stati definiti alcuni obiettivi per rinforzare la rosa.
Tra i nomi più vicini all’approdo a Castellammare figurano De Pieri dell’Inter. Interesse e attenzione anche per Magni del Milan, Mannini, Reale della Roma e Caprini della Fiorentina.
In particolare, l’attenzione è rivolta anche a Burnete del Lecce e a Ruggeri dalla Lazio, elementi che potrebbero dare freschezza e qualità soprattutto in difesa e in attacco.
Nel frattempo la società ha confermato l’intenzione di trattenere i propri punti di forza, come il difensore goleador Ruggero, offrendogli il rinnovo contrattuale.
