Al “Menti” si gioca il recupero ad alta quota con Juve Stabia e Catanzaro che si contendono il terzo posto. La formazione di Padalino arriva da un’ottimo momento di forma e dalla striscia positiva di risultati, il Catanzaro vuole mettere pressione all’Avellino. Le vespe giocano una bellissima partita, ma sbagliano troppo sotto porta, mentre ai calabresi basta un lampo, una magia, di Pierno per portare a casa i tre punti e riaprire la corsa al secondo posto. 

Primo tempo di marca gialloblù

All’11’ il primo squillo è dei padroni di casa con Berardocco che raccoglie una respinta dell’estremo difensore ospite, il centrocampista delle vespe calcia di prima intenzione, con Di Giovanni che fa sua la sfera. è ancora la formazione locale a farsi vedere in attacco con un bel tiro dalla trequarti di Garattoni, ma il suo destro termina di poco fuori. Il Catanzaro sponde con Curiale, ma viene chiuso dalla retroguardia gialloblù. al 23’ la Juve Stabia recrimina per un rigore non concesso: Garattoni serve Marotta che prova una semi rovesciata, ma quest’ultimo viene trattenuto. Il direttore di gara Moriconi lascia proseguire. Sempre la formazione locale al 31’ protesta per un tocco di mano in area. Dopo un minuto di recupero si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0, con la formazione di Padalino che ha giocato molto meglio dei calabresi. 

Una magia di Pierno fa volare il Catanzaro

La Juve Stabia una ghiotta occasione con Marotta che tutto solo davanti a Di Gennaro si allunga troppo il pallone. Sul ribaltamento opposto il Catanzaro passa in vantaggio con una magia di Pierno che calcia dai 30 metri beffando Farroni. La Juve Stabia reagisce. Ci porca prima Mulè, su azione da calcio d’angolo, il suo colpo di testa esce di poco alto sulla traversa. Passano due minuti e Berardocco spreca su calcio di punizione. Al 20’ la Juve Stabia colpisce il palo con Elizalde. Ci prova anche Orlando, al 31’, ma il suo tiro termina di poco a lato. Padalino inserisce forze fresche in campo, per continuare il dominio del gioco. Le vespe vanno vicino al pareggio con Fantacci, ma l’estremo difensore ospite con una meravigliosa parata devia in angolo. Passano due minuti ed è ancora Di Gennaro ad essere protagonista chiudendo su Marotta, lanciato in contropiede. Alla Juve Stabia non bastano i quattro minuti di recupero per trovare il pareggio. Al “Menti” il Catanzaro passa con una magia di Pierno e interrompe la striscia positiva delle vespe. I calabresi riaprono la lotta al secondo posto portandosi a 2 punti dall’Avellino. 

TABELLINO JUVE STABIA – CATANZARO 0-1 

Marcatori: Pierno (C) 8’s.t.

Juve Stabia (3-4-3): Farroni, Mulè, Troest (K), Caldore (Ripa 44’s.t.), Garattoni (Borrelli 32’s.t.), Berardocco (Lia 32’s.t.), Vallocchia, Elizalde (Scaccabarozzi 32’s.t.), Fantacci (Cernigoi 44’s.t.), Orlando, Marotta. A disp.: Russo, Gianfagna, Lia, Scaccabarozzi, Guarracino, Ripa, Esposito, Borrelli, Suciu, Oliva, Cernigoi. Al.: Pasquale Padalino

Catanzaro (3-5-2): Di Gennaro, Scognamillo, Martinelli (K), Riccardi (Porcino 3’s.t.), Pierno, Risolo, Baldassin, Carlini (Parlati 44’s.t.), Gatti, Curiale (Evacuo 33’s.t.), Di Massimo (Verna 33’s.t.). A disp.: Mittica, Branduani, Verna, Andrade, Parlati, Molinaro, Evacuo, Grillo, Porcino. Al.: Giuseppe Calabro

Arbitro: Davide Moriconi di Roma 2

Ammoniti: Riccardi (C), Troest (JS), Elizalde (JS), Pierno (C), Scognamillo (C)

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