Di Romano Farriciello
Mancano ormai poche ore al debutto ufficiale della Juve Stabia nel nuovo campionato serie Bkt anno 2019/2020. L’entusiasmo alle falde del Faito è bene comune e respiro condivisibile all’unisono. Ormai sono tutti vogliosi più che mai di rivedere la propria squadra del cuore debuttare in un campionato importante. La B è stata riconquistata dopo appena sette anni dall’averla abbandonato.
La febbre dell’attesa crea una piacevole brezza ansiogena che trapela per le ancora colorate e festanti strade della città. Arazzi, gonfaloni e bandiere soffiano al vento maestose e orgogliose di
un traguardo che è ancora troppo vicino per esser dimenticato.
Il mare di Stabia quest’anno pare avere un colore ancora più blu e il sole bollente, accecante, caloroso come non mai pare esser ancora più giallo. Chissà se madre natura scelse volutamente
questi colori per la maglia di Stabia.
Parola al campo
Venendo ai dettami concernenti il rettangolo verde, domenica al Castellani si affronterà un Empoli desideroso di riscatto, forse l’unica squadra che all’ultima di campionato di A appena conclusosi
non meritava la retrocessione.
In casa Stabia la campagna acquisti svoltasi minuziosamente e parsimoniosamente dal buon Polito, pare essersi quasi assestata in dirittura d’arrivo, forse forse potrebbe mancare ancora qualcosina lì davanti, ma il campo e il tempo darà le giuste ragioni e le giuste attenzioni a chi di dovere e di competenza.
Difesa quadrata, centrocampo arcigno e saracinesca riconfermata, l’assetto Juve Stabia rappresenta un organico di tutto rispetto per ciò che concerne la fascia media per la categoria, ma per voi gentili lettori le idee e i parei dello scrivere del calcio d’agosto restano labili sogni o rimpinguate speranze… il resto vien da se… viene dal rettangolo verde… unico e sovrano giudice
dei nostri sorrisi domenicali.
Nell’augurarvi a tutti un buon campionato, consentite alla mia umile penna di fare un grosso in bocca al lupo al mio grande amico Gigi Capasso, per la nuova nomina…. amico di sempre… buon
calcio anche a te direttore.
