Ripartenza da dimenticare per l’Avellino, che esce sconfitto per 2-0 nel derby campano contro la Juve Stabia. Al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, i gialloblù si impongono grazie a un micidiale uno-due nel finale di primo tempo, firmato Mosti e Bellich, approfittando delle incertezze difensive della squadra di Biancolino. Un successo meritato per i padroni di casa, cinici nei momenti chiave, mentre i biancoverdi devono fare i conti con una serata storta e un’espulsione nel finale.
La partita: Juve Stabia concreta, Avellino punito dagli errori
Nel primo tempo l’Avellino parte con un atteggiamento prudente, schierato con un 3-5-1-1 in cui Russo agisce alle spalle di Biasci. Abate, dal canto suo, si affida a Candellone in avanti, recuperato all’ultimo minuto. L’avvio è equilibrato, ma col passare dei minuti la Juve Stabia alza i giri del motore, pur senza trovare subito varchi pericolosi.
Al 25’ Correia impegna Iannarilli con un’incursione in area, poi sfiora il vantaggio di testa poco dopo. La replica irpina arriva al 29’: Russo supera Giorgini con un gran dribbling, ma spreca tutto calciando fuori da buona posizione. È l’ultimo sussulto prima del black-out biancoverde.
L’uno-due che decide il derby
Al 39’ la Juve Stabia passa in vantaggio: su un corner respinto corto, Mosti raccoglie il pallone al limite e batte Iannarilli con un sinistro preciso e potente. Passano appena tre minuti e arriva il raddoppio: nuovo calcio d’angolo, uscita incerta del portiere irpino disturbato da Correia, e Bellich trova il tap-in del 2-0 che fa esplodere il “Menti”.
Un doppio colpo che spezza l’equilibrio e mette la gara in discesa per i gialloblù, mentre l’Avellino fatica a reagire.
Avellino, reazione sterile: Insigne espulso nel finale
Nella ripresa Biancolino prova a cambiare volto ai suoi inserendo Crespi e Insigne, passando al 4-3-1-2. I lupi guadagnano campo, ma rischiano di subire il terzo gol su un’altra palla inattiva: Bellich colpisce bene di testa, Crespi salva sulla linea a portiere battuto.
L’Avellino tenta di riaprire la partita con Kumi e Besaggio, ma la manovra resta lenta e prevedibile. L’occasione più nitida arriva solo nel finale, con una mischia in area: Crespi viene murato e Besaggio calcia alto. Nei minuti di recupero arriva anche l’espulsione ingenua di Insigne, che chiude una serata da dimenticare per i biancoverdi.
