di Giovanni Sasso

Iniziata la nuova avventura anche per l’Ischia Calcio che ieri si è radunata al “Mazzella” per le visite mediche e i test. Quest’oggi è in programma la prima seduta di gruppo. Tuttavia sarà sempre preso in considerazione lo stato atletico dei singoli, per evitare problemi nel corso del periodo di preparazione. La prima, probante sgambatura avverrà il 9 settembre al “Mazzella” contro il Nola del dg Pavarese, grande amico di Pino Taglialatela. Manca ancora l’ufficialità ma il test è stato concordato e dovrebbe svolgersi tra le 15.30 e le 16.00. Sono ventotto i gialloblù convocati da Monti. Nell’elenco figurano alcuni giovani che nella scorsa stagione hanno partecipato al campionato Allievi ed a quello e Juniores regionale. Quattro i portieri (di cui due “under”), otto difensori (due “under”), nove centrocampisti (quattro “under”) e sette attaccanti (due “under”). In attesa dell’intervento per eliminare il fenomeno della pubalgia che lo ha tormentato nello scorso campionato, l’attaccante Rubino effettuerà le visite mediche e presumibilmente effettuerà parte del lavoro. Monti invece sembra pronto al rientro, anche se ci vorrà qualche giorno per capire se l’infortunio al piede è stato completamente assorbito. L’esperto difensore fisicamente è ok, a questo punto si spera che il responso del campo sia positivo. Curiosità di questo ritiro che si svolgerà sull’isola: il portiere Mennella è il veterano del gruppo ma sono Accurso e Trofa ad avere maggiore “anzianità” di servizio. Il più giovane convocato è il quindicenne portiere Gianfederico Delicato, seguito dal talentuoso 2004 Simone Di Meglio, figlio di mister Gianni.

Parla Pasqualino Accurso

Pasqualino Accurso due anni fa è ritornato a indossare la maglia che anno dopo anno è diventata come una seconda pelle. Le statistiche che Daniele Fiore ha accuratamente riportato sul suo bellissimo libro che sarà presentato venerdì 28 nella splendida cornice dell’ex Carcere, alla Mandra, dicono che il difensore originario di Casoria ha collezionato ben 241 presenze in gialloblù (di cui 151 in Serie D), risultando sedicesimo nella speciale classifica di tutti i tempi. Davanti a Giovanni Martusciello, Giovanni Cannavacciuolo, Lillino Abbandonato, Luigi Mennella, Davide Trofa, Vincenzo Rispoli, Leonardo Aloi. Giusto per citare qualche nome… Unico anello di congiunzione tra l’Ischia che nell’annata 2005/06 disputò l’ultimo campionato di Eccellenza e l’Ischia attuale, Accurso si rituffa nella nuova avventura con l’entusiasmo di sempre. Il pallone per lui è tutto. «Sono prontissimo, anzi siamo prontissimi, interpretando il pensiero dei compagni di squadra. Dopo quanto accaduto nei mesi scorsi, c’è molta più attenzione. I casi purtroppo non sono finiti, siamo di fronte ad un’incognita – sottolinea Accurso –. Facciamo parte della categoria dilettantistica, non abbiamo gli stessi mezzi dei professionisti per tenere la situazione sotto controllo ma ciò non significa che non siamo pronti per iniziare».

L’entusiasmo sembra quello giusto. Dai social, si comprende che un po’ tutti i gialloblù stanno facendo il conto alla rovescia. «Anche perché ci siamo fermati quando eravamo in testa alla classifica. Ci tenevamo a festeggiare con i tifosi. Ciò non è stato possibile ma a breve non mancherà l’occasione».

L’amichevole del 9 settembre contro il Nola sembra organizzata appositamente. Una sorta di “ponte” tra lo scorso campionato e quello che inizierà tra un mese e mezzo. «Ho appreso di questa amichevole. Una bella iniziativa che darà la possibilità ai tifosi di ritornare per la prima volta allo stadio dopo tanti mesi».

Dal punto di vista tecnico, rispetto all’anno scorso, ci sono stati degli arrivi ma nessuna partenza di rilievo. Gianluca Saurino l’acquisto “top”. L’ultimo arrivato, il portiere Di Chiara, è di grande prospettiva. Il mercato è chiuso. Che Ischia sarà? «La linea guida è la stessa dell’anno scorso. La società ha deciso che vuole andare avanti con calciatori isolani – continua Accurso –. Indubbiamente dobbiamo metterci del nostro. Dal ragazzo locale ci si aspetta molto rispetto ad un elemento che viene dalla terraferma. Rappresenta l’isola in maniera più marcata. Il campionato è sicuramente più difficile rispetto a quello precedente. Con il girone composto da quattordici squadre, non puoi permetterti di commettere molti passi falsi».

La rosa a disposizione di Monti è ampia. I ragazzi, per l’undici titolare, dovranno vedersela comunque col “vecchio” Accurso… «Sono questioni di pertinenza del mister. Chi mi conosce sa che sono sempre pronto a dare il mio contributo, così come avvenuto nello scorso campionato – spiega il difensore –. Che siano cinque minuti, mezzora o una partita intera».

Che sensazione si prova ad essere l’unico calciatore in rosa ad aver partecipato all’ultimo campionato dell’Ischia in Eccellenza, quattordici anni fa? «Inizio sempre con lo stesso entusiasmo. Per me è lo stesso dell’estate del 2005. All’epoca la categoria andava stretta, le aspettative erano altre. Dopo tutto quello che è successo negli ultimi anni, ripartire dall’Eccellenza ha un sapore totalmente diverso».

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