Ischia – Pianura, continua il botta e risposta

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Il Pianura vince a Lacco Ameno di misura, l’indomani l’Ischia schianta il Quartograd e ritorna in vetta. Al “Mazzella” matura lo stesso risultato dell’andata: un 4-0 che non ammette discussioni visto il rigore fallito da Sogliuzzo (l’ennesimo stagionale), due traverse e altrettanti salvataggi quasi sulla linea dei difensori flegrei, graziati in almeno altre quattro circostanze.

Dunque un’Ischia pimpante, al tredicesimo risultato utile consecutivo (dodici vittorie), che s’è meritata l’abbraccio degli ottocento spettatori che anche domenica scorsa hanno sostenuto i gialloblù di Monti dal primo all’ultimo minuto.

Bomber isolani

In casa isolana si registra la doppietta di Luigi Castagna che aggancia a quota 14 il procidano Costagliola in vetta alla classifica cannonieri. All’orizzonte si profila la sagoma del Rione Terra, l’unica squadra che finora sul terreno di Fondobosso ha messo in difficoltà l’Ischia, giocando a viso aperto.

Ultime trasferte

Si tratta dell’ultima trasferta da segnare col cerchietto perché poi, eccezion fatta per la coda di campionato sul campo della Puteolana 1909 (probabilmente in quella occasione i giochi saranno fatti), i gialloblù non si muoveranno più dall’isola tra doppio turno casalingo e derby a Lacco.

I sette punti di vantaggio sulla terza mettono l’Ischia in una botte di ferro: i concomitanti risultati sono stati favorevoli, ma questo di certo non farà abbassare la guardia alla squadra isolana che vuole confermarsi leader del girone.

Tante le note positive che sono emerse in questa partita, al di là della consistenza del Quartograd. Si registra il ritorno al gol di Davide Trofa, autore del diagonale con cui l’Ischia è passata in vantaggio e di una prova generosa.

A segno anche l’under Ugo Invernini, che in questa partita è stato schierato nel ruolo a lui più congeniale (a destra del tridente). Sogliuzzo deve ritrovare la condizione migliore dopo il lungo stop, mentre Rubino ha confermato di essere un gran lottatore e solo il fastidio muscolare che lo tormenta praticamente dall’inizio della stagione gli ha impedito finora di andare in doppia cifra.

Muro difensivo

La difesa? Il solito bunker. Ancora uno “zero” nella casella dei gol subiti. Chiariello e Di Costanzo, con gli under Aiello e Buono sulle corsie, anche domenica hanno fatto un ottimo lavoro.

Nell’arco dei novanta minuti, un solo intervento di rilievo per il 44enne capitano Luigi Mennella, ripetutamente osannato dai tifosi che sabato andranno ad incitare i propri beniamini al “Domenico Conte”, sempre se sarà confermata la sede di gioco di Arco Felice.

 

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