Due ore fa, la Lega Nazionale Dilettanti ha diramato i nove gironi della Serie D 2019/2020 ed il Savoia ha fatto subito un tuffo nel passato. I Bianchi di Torre Annunziata, infatti, sono stati inseriti nel Girone I, quello contenente le squadre calabresi e siciliane. Tra le diciotto che si contenderanno l’accesso alla Serie C, spicca inevitabilmente il Palermo – nobile decaduta del calcio italiano dopo il fallimento della presidenza Zamparini – che inevitabilmente vestirà i panni della super favorita. Ma, come detto, ai tifosi oplontini, la sfida contro i rosanero avrà il sapore degli anni passati, di quelle grandi sfide che si sono disputate a cavallo tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo, e che portarono torresi e palermitani ad affrontarsi ben otto volte in tre anni.

I ricordi più dolci per la piazza di Torre Annunziata sono legati certamente alla stagione ’98/’99: era il campionato allora denominato Serie C1, presidente Mario Moxedano ed allenatore Osvaldo Jaconi. Nella stagione regolare, Savoia e Palermo ottengono una vittoria a testa: all’andata – alla seconda di campionato – i Bianchi vincono tra le “mura amiche” del San Paolo di Napoli con un rotondo 2-0 grazie alle reti di Califano e Monza. Al ritorno, invece, i rosanero, si “vendicano” vincendo 1-0 al Barbera con rete di Puccinelli.

Al termine del campionato, la classifica vede il Palermo sfiorare la promozione diretta in B finendo secondo alle spalle della Fermana, mentre il Savoia centra il quinto posto per il rotto della cuffia. Rosanero e biancoscudati si incontrano, dunque, ai playoff, in un doppio confronto che vede nettamente favoriti i siciliani: ed invece, la squadra di Jaconi compie un vero e proprio miracolo sportivo, eliminando il Palermo battendolo sia all’andata che al ritorno col punteggio di 1-0 (marcatori Califano al San Paolo e Masitto a La Favorita). Sarà una cavalcata trionfale quella di Nocerino, Porchia, Migliaccio, Tiribocchi e compagni, che nell’indimenticabile finale del Partenio batteranno la Juve Stabia, centrando l’accesso in Serie B.

L’anno dopo, giocando campionato differenti, Savoia e Palermo si incrociano nel Primo Turno di Coppa Italia, in un mini girone che vede impegnate anche Sampdoria e Cesena: 2-2 nel rinnovato Stadio Giraud (in rete Ghirardello, Nocerino da una parte, Lorenzini e Bombardini dall’altra), 3-1 per il Palermo in Sicilia, con la rete oplontina di Kanyengele a rendere meno amara la sconfitta. Quel campionato il Savoia lo terminerà al penultimo posto, tornando in Serie C1, dove, inutile dirlo, incontrerà ancora una volta il Palermo.

Moxedano, dopo i tre allenatori cambiati l’anno prima (Jaconi, poi Varrela, poi Manzi) sceglie in panchina Massimo Morgia e l’attuale allenatore del Chieri prepara la partita perfetta. E’ il 29 ottobre 2000, una data ancora impressa nella mente dei tifosi oplontini: al Giraud il Savoia secondo ospita il Palermo capolista allenato da Sonzogni. Gregori, Finetti, Pellegrini, Paratici, Fortini, Marta, Puccinelli, Kanyengele, Greco, Fresta, Frezza è l’undici che ancora oggi si ripete a memoria e che umilierà i rosanero con un roboante 5-1.

Eppure a passare in vantaggio sono gli ospiti con un gran pallonetto di Elia dai 30 metri, prima che si scateni l’uragano biancoscudato con le reti di Pellegrini, Greco, Kanyengele (doppietta) e Cariello. Al ritorno, il Palermo – lanciato verso la vittoria del campionato – vincerà per 1-0 con rete di Cappioli.

Insomma, quello tra Savoia e Palermo non sarà un match come gli altri per la piazza di Torre Annunziata: sono cambiati i tempi e le categorie, sono mutati calciatori, allenatori e presidenti. Ma anche in Serie D Savoia-Palermo avrà il sapore del grande calcio…

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