IL RICORDO/ Luigi Agnolin un arbitro di uomo

Scritto da il 30 settembre 2018
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A cura di Mariarosaria Speranza

NAPOLI.  Divisa nera e sguardo fiero, fisico imponente e personalità autorevole e così che si spegne uno degli arbitri più conosciuti della storia del calcio , che con la sua spiccata bravura, era il protagonista delle migliori gare svoltesi tra gli anni settanta e novanta sia in terra italiana che internazionale, Luigi Agnolin. La ex maglietta nera ha dato il suo ultimo fischio di addio all’età di settantacinque anni dopo una lunga malattia. Tutto il mondo arbitrale e calcistico piangono la perdita di uomo che ha fatto valere il nome dell’Italia nel mondo , dirigendo gare quali la finale della Supercoppa europea dell’ 1986 tra Dinamo Kiev e Steaua Bucarest ed una semifinale di Coppa UEFA 1981-1982 tra Radnički e Amburgo. Dopo anni di dirigenza nell’AIA , decise di passare alla federazione giuoco calcio e tra i suoi ultimi impegni ricordiamo la dirigenza del Siena.

 

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