Si è disputata una sola giornata dalla ripresa del campionato di Serie C dopo la pausa invernale e subito il calendario propone un turno infrasettimanale con la ventiduesima giornata di gare. Quasi per un tacito accordo, le prime della classe decidono di prendersi quasi una giornata di riposo, per cui si accontentano di dividere la posta con i loro avversari, a partire dalla capolista Juve Stabia.
Una sorta di stato di non belligeranza, in attesa della mossa o dell’errore dell’avversario, ma è chiaro che una tale situazione favorisce solo chi è davanti, le vespe stabiesi in questo caso. Impegnati nella insidiosa trasferta di Potenza, i ragazzi di Caserta controllano il gioco si rendono anche pericolosi ma non affondano il colpo, per cui il nulla di fatto finale è solo una logica conseguenza di quanto fatto in campo.
Un punto solo, allora, ma importante, di quelli che finiscono per pesare nel computo finale della classifica, anche perché le dirette concorrenti si adeguano. Sempre sul risultato ad occhiali è fermato il Trapani secondo, che non riesce ad aver ragione della Sicula Leonzio in un derby siciliano abbastanza annacquato. Più combattuto, ma dallo stesso esito, il derby calabrese tra Vibonese e Catanzaro, con i secondi che continuano il loro inseguimento al terzo posto. Conquista tre punti facili, a tavolino, il Catania, non essendosi presentato il Matera.
Questa è un’altra delle anomalie di cui il nostro calcio non riesce proprio a disfarsi, come, in un campionato professionistico, si possa arrivare a rinunce e a ritiri che ormai non si vedono quasi più nemmeno tra i dilettanti resta un mistero, al quale speriamo possa porre definitivo rimedio la nuova governance calcistica. Ritornando al calcio, detto della Cavese che non ha giocato per il turno di riposo e avrà potuto prepararsi al meglio al prossimo impegno in chiave salvezza, passiamo alla Casertana che finalmente riesce a darsi un pizzico di tranquillità e a trovare la seconda vittoria di fila, stavolta in casa contro il Bisceglie.
In mezzo a tanto deserto di reti i falchetti calano addirittura il tris, riuscendo finalmente a valorizzare la potenza del proprio attacco. Rainone e Castaldo aprivano la pratica nel primo tempo, Padovano la chiudeva all’inizio del secondo e i rossoblù potevano tranquillamente passare all’incasso di altri tre punti che consolidano la posizione nei play off , dove sperano di poter smettere i panni della comprimaria per diventare protagonista.
Pareggio equo, infine, quello che matura tra la Paganese e il Siracusa. Per i campani un flebile segnale di residua speranza, animato dal gol del pareggio di Piana al vantaggio aretuseo di Tiscione, per gli sopiti un piccolo passo verso la salvezza diretta. Prossimo turno che vedrà il più classico dei testa coda proprio nel derby tra la capolista Juve Stabia e il fanalino di coda Paganese, una di quelle gare dal pronostico apparentemente scontato ma pronte a scrivere quella che è a volte l’epica di questo sport e che non si augurano gli stabiesi.
Sfida delicata per la Casertana in casa della terza in classifica, il Catanzaro, per i rosso blu quasi un esame di maturità e ritrovata continuità al vertice. Ritorno in campo, come detto, per la Cavese che affronterà in casa il Rieti in uno scontro diretto per allontanarsi dalle secche della classifica.
A Cura di Raffaele Ciccarelli.
