SANTA MARIA CAPUA A VETERE. Gladiator stoico al “Luigi Moccia” di Afragola. Svantaggiata dal fattore campo e dai due risultati su tre a sfavore, la compagine dei presidenti Mattia Aveta e Giacomo De Felice concretizza una prestazione altisonante, eliminando dai play-off l’Afragolese. Il goal al 63’ del goleador Liccardi firma lo 0-1 e fa esplodere gli oltre 300 spettatori che hanno riempito il settore ospiti dell’impianto napoletano.

Tutto l’ambiente neroazzurro ha gioito al triplice fischio per una partita piena di colpi di scena, in cui i neroazzurri hanno dovuto superare ogni avversità, su tutte il rigore parato da De Lucia all’afragolese Maggio e l’espulsione esagerata di Manzi ad inizio secondo tempo. Anche in dieci uomini Merola & soci non hanno mollato ed hanno conquistato la qualificazione al secondo turno dei play-off, in programma domenica prossima 5 maggio alle 16.30 contro la Frattese, uscita sconfitta contro il Giugliano nello spareggio promozione.

Una partita a cui il Gladiator arriverà con un’altra testa rispetto al campionato, con l’impeto di chi ha finalmente vinto il primo scontro diretto e, da qui alla fine, lotterà come un leone per continuare a sognare la Serie D. In attesa di ciò, l’impresa del 28 aprile s’iscrive nella la lunga ed immensa storia del blasonato club neroazzurro, che ora vuole continuare a sorprendere a partire da Frattamaggiore.

PRIMO TEMPO. La posta in palio è molto alta, entrambe le squadre non vogliono sbagliare, l’inizio del match è molto spigoloso e Manzi viene ammonito dopo appena quattro minuti per un fallo normale. L’Afragolese spinge ed al 13’ ha la ghiotta chance di mettere in discesa la partita. L’arbitro decreta il calcio di rigore in occasione di un contrasto in area tra Aniello Vitiello e Giovanni Vitiello.

Mentre i neroazzurri protestano per il fallo in gamba tesa del rossoblu, il direttore di gara è di parere opposto e conferma il penalty. Dal dischetto si presenta il capocannoniere dell’Afragolese Maggio che però si fa ipnotizzare dal portiere neroazzurro De Lucia, autore di un grande riflesso. La reazione del Gladiator arriva a metà primo tempo con l’ariete Liccardi che, ricevuta palla al limite, salta un avversario e calcia forte. La conclusione sfiora l’incrocio dei pali e finisce sull’esterno della rete (25’).

Dopo il grande spavento nei minuti iniziali, la retroguardia neroazzurra non corre rischi complice anche il ritmo di gara non altissimo e con un Di Pietro che disputa una prestazione eccellente, prendendo per mano i suoi compagni. Manzi, Ioio, Viglietti e Landolfo tengono a freno le scorribande di Mansour e Panico, con Maggio marcato senza attimi di pausa. Prima dell’intervallo, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi, sempre con Liccardi che prima calcia alto al 43’ e poi, due minuti dopo, schiaccia di testa su un cross di Di Pietro: Pezzella è bravo a salvare di piede. Si torna all’intervallo sul punteggio di 0-0, con occasioni per entrambe le squadre.

SECONDO TEMPO. Dopo un primo tempo equilibrato, la ripresa inizia senza cambi ma al 53’ arriva un nuovo colpo di scena. Manzi e Maggio si strattonano reciprocamente sulla trequarti e l’arbitro punisce il difensore neroazzurro, estraendo il secondo cartellino giallo e conseguente rosso. Decisione inspiegabile del direttore di gara che riceve le proteste della squadra ospite.

Il tecnico Credendino effettua un primo cambio, infatti richiama Aniello Vitiello per Pesce (60’). In inferiorità numerica, i neroazzurri appaiono ancora più concentrati ed al 63’ sbloccano il punteggio. Sulla fascia destra Di Paola manda al manicomio due avversari e lascia partire un traversone invitante. Pezzella esce a centro area ma il bomber Liccardi lo anticipa e lo scavalca con un colpo di testa. Gesto da grande bomber per l’ariete neroazzurro che fa esplodere di gioia i tifosi sammaritani accorsi in gran numero allo stadio. Tre minuti dopo l’attaccante, stremato, viene sostituito da Caccia e viene premiato con la meritata standing ovation. La stanchezza in dieci uomini aumenta ma il Gladiator è eroico e si difende con il coltello fra i denti. I padroni di casa cercano di reagire ma la conclusione di Vilardi dai venticinque metri è alta al 67’.

Al 77’ i napoletani cercano il gol da calcio d’angolo con Follera che di testa sfiora la traversa mancando di poco il bersaglio. Nel finale il pressing dell’Afragolese è costante, all’84’ Di Finizio dal limite dell’area fa partire un gran destro che un super De Lucia sventa in angolo con un balzo felino sulla sua destra. Giovanni Vitiello al 90’ cerca la fortuna da fuori ma la mira è completamente sbagliata: si soffre ma non si cede.

Nei minuti di recupero, tutta la squadra difende il vantaggio ed al triplice fischio è strepitosa l’euforia che invade il pomeriggio neroazzurro. Un capolavoro che manda in visibilio gli oltre 300 tifosi, provenienti da Santa Maria Capua Vetere oer vedere il Gladiator vincere e sognare la Serie D.

Tabellino: AFRAGOLESE-GLADIATOR 0-1

AFRAGOLESE: Pezzella, Ceparano, Vitiello Giovanni, Vilardi, Follera, Palumbo (86’ Conte), Panico (51’ Biancardi), Marzullo (22’ Di Finizio), Maggio, Mansour (72′ Ventola), Santonicola (62’ Pisani). In panchina: Paolella, Rea, De Simone, Saginario. Allenatore: Giovanni Masecchia

GLADIATOR: De Lucia, Landolfo, Viglietti, Vitiello Aniello (60’ Pesce), Manzi, Ioio, Di Paola (87’ Cerrato), Andreozzi (84’ Esposito), Liccardi (65’ Caccia), Scielzo (92’ De Rosa), Di Pietro. In panchina: Merola, Fusco, Montano, Romagnoli. Allenatore: Vincenzo Credendino

RETE: 63’ Liccardi (G)

ARBITRO: Alessio Marra dalla sezione di Mantova, Assistenti: Gino Passaro di Salerno e Francesco Longobardi di Castellammare di Stabia

NOTE: Maggio (A) ha fallito un calcio di rigore, parato da De Lucia (G). Ammoniti: Viglietti, Di Pietro (G); Biancardi, Follera, Mansour (A). Espulso: Manzi per doppia ammonizione (G). Recupero: 3 nel primo tempo, 6 nel secondo tempo. Spettatori: 1.500 con 300 spettatori da Santa Maria Capua Vetere

AREA COMUNICAZIONE & UFFICIO STAMPA
A.S.D. GLADIATOR 1924

Potrebbe interessarti

Napoli, Milik si ferma ancora. Infortunio per l’attaccante

Brutte notizie per il Napoli e per i suoi tifosi, oltre che per Ancelotti ovviamente. S…