All’indomani delle stragi avvenute negli Stati Uniti, dove 29 persone sono morte tra Texas e Ohio, c’è stato un messaggio forte e chiaro da parte di Alejandro Bedoya. Il centrocampista dei Philadelphia Union e della Nazionale a stelle e strisce, dopo aver siglato la rete del vantaggio a Washington in casa dei DC United in una sfida di MLS, ha preso in mano uno dei microfoni a bordocampo e ha urlato in diretta tv: “Fate qualcosa al Congresso USA! Basta violenza, basta pistole!“.
A fine gara, poi, Bedoya ha commentato: “Squalificatemi, multatemi, fate quello che volete. Non mi interessa. Non posso accettare che queste cose accadano di nuovo e non resterò di sicuro zitto davanti a tali violenze. Prima di essere un atleta e un calciatore, per prima cosa sono un essere umano. Ho dei figli e non posso essere l’unico a sentirmi così male per questo. Qualcosa deve essere fatto, si è arrivati al punto di essere insensibili e questo è un grosso problema, ma non si può sempre solo rispondere a tali attentati solo con pensieri e preghiere“.
