Anche il Benevento è umano. Dopo una sterminata serie di risultati utili consecutivi, la squadra di Filippo Inzaghi alza bandiera bianca contro un ottimo Crotone, attualmente al secondo posto in classifica.

PALLEGGIO E PRESSING: GLI INGREDIENTI VINCENTI DEL CROTONE

Il Crotone di Giovanni Stroppa, si sa, è squadra propositiva e funzionale. Difficile arginare i calabresi quando sono in giornata. Questa sera il Benevento ha probabilmente accusato la legittima stanchezza figlia di dopo ventidue partite in cui i Sanniti sono parsi quanto più vicini possibile al concetto di invincibili. Dopo aver festeggiato la meritata promozione, la squadra allenata da Filippo Inzaghi è parsa scarica dinanzi a un avversario con stimoli sicuramente maggiori. Scatenato Simy, autore di una tripletta e mattatore di giornata. Il centravanti nigeriano ha consegnato i tre punti ai suoi grazie alle proprie reti, confezionate anche grazie alla fantasia abbinata a efficacia di Messias, spina nel fianco tra le linee della compagine giallorossa. Pressing asfissiante a tal punto da impedire agli avversari di ragionare, conduzione del pallone efficace e dalla notevole estetica: questi gli ingredienti che hanno permesso ai rossoblù di avere la meglio.

BENEVENTO SCARICO: TESTA AL VENEZIA

Uno stop per i recentemente proclamati campioni era pronosticabile: non sarà una sconfitta a debellare la manifestazione di palese superiorità mostrata nel corso dell’annata dal Benevento. Filippo Inzaghi, maniacale nella preparazione delle partite e leader emotivo oltre che allenatore, sarà sicuramente contrariato: la testa è rivolta all’incontro del Vigorito contro il Venezia (compagine in passato guidata da Superpippo), dove i Sanniti punteranno a ritrovare la vittoria. La sfida contro i lagunari avrà luogo fra una settimana. Il Crotone, con questa vittoria, legittima il secondo posto e tiene dietro l’agguerrita concorrenza: i Pitagorici, attualmente a quota 55 punti, devono guardarsi da Pordenone e Cittadella, tre lunghezze dietro, senza dimenticare il Frosinone (51 punti) e lo Spezia (50 punti), quest’oggi sconfitto proprio sul campo dei Ciociari. Una Serie B che, complice la congestione di partite, sublima la competitività che ha sempre caratterizzato il campionato. Unica eccezione una squadra colorata di giallorosso, enormemente talentuosa, ben allenata ma che quest’oggi si ha deciso ritornare tra gli umani: il Benevento.

 

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