“I Giovani prima di tutto” è una realtà sportiva che ormai da mesi si sta facendo strada tra i piccoli calciatori.

Si allenano il lunedì presso la struttura ROYAL PARK CLUB dalle ore 16:00 alle 18:00, in via Raffaele Ruggiero, 209 ad Agnano (NA).

I responsabili del progetto si prendono cura di perfezionare in maniera più specifica, tutti i calciatori a partire dagli 8 ai 15 anni.

In questa fascia di età è ancora possibile far sviluppare negli atleti capacità motorie, condizionali e coordinative e si possono ottenere enormi risulati con serietà ed impegno.

Gli ideatori di questa nuova forma mentis di esercizi sono dei professionisti del settore, abili ed esperti, e sanno profondamente su cosa i ragazzi devono focalizzarsi negli allenameti per ottenere il massimo della prestazione durante la gara.

  • Marco Grande, attualmente responsabile della Under 13 del Benevento al Caravaggio Sporting Village;
  • Domenico Salatiello, vice-allenatore dell’Ischia ed ex primavea del Napoli;
  • Fabrizio Pedalino, vincitore del campionato regionale U15 col Materdei ed attualmente tecnico al Monteruscello.

Il pensiero di mister Grande

Sentendosi vicini ai giovani sportivi, l’allenatore Marco Grande ci ha rilasciato una serie di suggerimenti, in rappresentanza di tutta l’organizzazione, affinché i ragazzi costretti ad uno stop delle attività imposto dalla situazione attuale, possano mantenersi attivi.

Marco come pensi che possa essere affrontata quasta situazione di stop motorio?

“In seguito agli ultimi avvenimenti, e le norme emesse per salavaguardare tutti, ogni tipo di attività sportiva è stata vietata in attesa di tempi migliori. Tanti sono i giovani che hanno dovuto rinunciare agli allenamenti e gare ufficiali, ed ogni titpo di aggregazione. Tutto questo può farci riflettere ed aiutarci a capire quanto sia importante muoversi.  Sicuramente il giovane si forma in casa, ed è bene poter sfruttare questo aspetto. In questo caso in cui è necessario rimanere tra le mura domestiche si può utilizzare il poco spazio a disposizione in maniera positiva e creativa continuando ad allenarsi.”

Considerando che realmente un giovane si forma in casa, che idea avete condiviso con i vostri atleti?

“Abbiamo visualizzato tanti video su vari social, di ragazzi che, in assenza del campo, cercano di allenarsi in casa. Da questi elaborati prodotti, si possono notare tanto impegno e fantasia e la voglia di poter ripartire quanto prima. In questo momento delicato, essere vicino ai ragazzi è fondamentale. Alcuni addetti ai lavori preferiscono rilasciare un programma scritto, mentre la nostra idea è al contrario, far esprimere direttamente i giovani per poi analizzare le loro idee. Così facendo, da soli, creano esercizi e sviluppano il fattore addatamento, per una maggiore attenzione ed adattamento agli spazi.”

Cosa fare nello specifico come allenamento in questo periodo?

“La nostra strada, la nostra idea è la crescita del giovane sotto tutti i punti.

  • CAPACITÀ TECNICHE E COORDINATIVE;
  • CAPACITÀ TATTICHE;
  • CAPACITÀ PSICOLOGICHE/EMOTIVE;
  • CAPACITÀ FISICHE.

Detto ciò non può mancare il trattamento del pallone, da poter fare in giardino o in un ampio spazio interno attraverso:

  1. corsa con conduzione
  2. con piede dominante
  3. con piede non dominante
  4. con tutte le superfici del piede
  5. con arresto
  6. con arresto e cambio di senso

oppure per chi ne avesse possibilità: Cyclette/Bicicletta o camminata veloce/corsetta lenta o corda. Abbiamo scelto un video, di una leva 2007, Crescenzo Verde, U13 della scuola calcio Benevento”

Nel frattempo buona visione e seguiteci sui prossimi articoli per alimentazione e psicologia.

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