Gonzalo Higuain è una persona nuova da quanto è approdato all’Inter Miami di David Beckham. Questo è quanto emerge dalle sue parole, rivelate al quotidiano argentino “La Nacion”. L’ex attaccante della Juventus si è detto felice per aver cambiato aria: “”Sono molto felice perché ho ottenuto ciò che volevo, ovvero uscire da quella bolla di pressione. La stampa parlava sempre di me, delle critiche dei tifosi, qui invece il calcio non è una priorità, ci sono altri sport che sopportano quelle pressioni. Qui le persone per strada non ti giudicano perché hai sbagliato o segnato un gol. E lo stesso accade con la stampa. Quindi vivo con più tranquillità, quello che stavo cercando”.

Gonzalo Higuain ed il suo nuovo look

Nelle ultime è apparsa su tutti i social una foto dell’attaccante argentino con qualche chilo in più ed una lunga barba. Higuain ha commentato: ““Né i media né i tifosi ti giudicano, se sei grasso, se sei magro, se sei calvo… Mi sono fatto crescere la barba lunga e sono diventato una notizia, ma nessuno parla di me di calcio. Prima facevano male le critiche, ora no. E da quando è arrivata mia figlia ho cambiato la mia sensibilità“. 

Carriera e traguardi: “Campione anche all’Inter Miami”

“Gioco per vincere. Sono stato campione in tutti i club in cui ho giocato, pensi che sia venuto all’Inter Miami a fare una passeggiata? Non me lo perdonerei mai e poi mai. Voglio essere campione all’Inter Miami per essere campione con tutte le società della mia carriera”.

“Sono stato il calciatore che ha giocato di più con messi e Ronaldo”

“Se sono stato il calciatore che ha giocato di più con Messi e Cristiano Ronaldo, allora sono stato quello che li ha capiti di più. Capisci Cristiano e capisci Messi, il problema non è loro, il problema è tuo. Se sono stato io a giocare di più con loro, è perché li ho capiti entrambi perfettamente. Sapevo cosa gli piaceva, cosa non gli piaceva, come si sentivano più a loro agio, come si sentivano più a disagio. Potevano contare su di me”.

Gonzalo Higuain: futuro nel vino o nella cucina

L’attaccante argentino ha dichiarato di non voler continuare a lavorare nel mondo del calcio una volta finita la carriera da calciatore. Difatti il suo sogno è quello di lavorare nel mondo del vino o della cucina: “Non rimarrò nel calcio. Ho deciso. Quando ho lasciato la nazionale ho iniziato a prepararmi per il futuro e sapevo già che quel futuro non sarebbe stato nel calcio. La mia vita andrà da un’altra parte. Sarei un masochista se decidessi di rimanere in questo ambiente! Innanzitutto starò di più con la mia famiglia. E poi farò qualunque cosa mi piaccia fare. Ma insisto: sono convinto che non sarò nel calcio. Mi piacerebbe studiare cucina, enologia, la materia dei vini mi cattura, sono due attività che mi piacciono. Vorrei giocare a paddle, che adoro e ora chiaramente non posso farlo a causa del calcio. E poi vedremo”.

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