Ennesimo episodio di Buu razzisti (lui dice) contro il solito Mario Balotelli che le voci e gli insulti li ha nella sua testa. Il razzismo va condannato senza se e senza ma, tuttavia si sta esagerando nel pensare che qualsiasi fiato provenga da una curva di tifosi sia riconducibile al razzismo.

Mario Balotelli e i cori razzisti a Verona

Un giocatore si può anche fischiare perché gioca male, il che non è tanto lontano dalla realtà per quanto riguarda Super Mario, che ammettiamolo non è un campione di educazione e buon senso. E’ di pochi giorni fa infatti l’episodio in cui Balotelli ha alzato il dito medio ai tifosi dell’Inter.

E in questo caso,  poverino Balo, gli sono saltati i nervi!! Ma questo ragazzone dove pensa di vivere? Nel paese dei balocchi? Forse ci sarebbe da chiedersi se il pubblico fischia alla sua perenne tracotanza che viene fuori ogni qual volta pensa di essere l’obiettivo di un complotto. E questo è un fatto.

Quello che poi i giocatori interpretano come offesa dell’amor proprio è altro. Balotelli ha il vizietto di fare sceneggiate immotivate ponendo sempre al centro, il colore della sua pelle.

L’Italia è un Paese razzista?

L’Italia è il paese più accogliente del mondo per cui questa favoletta che per ogni cosa si deve usare il politically correct, ha ormai stancato. Se uno è suscettibile e permaloso lo si fischia, ma il razzismo non c’entra nulla.

Dello stesso parere anche Presidente gialloblù Maurizio Setti, che al termine della partita di Hellas Verona-Brescia, ha dichiarato tramite hellasverona.it:

Balotelli? Confermo che noi non abbiamo percepito nulla. Sono arrivato a Verona 8 anni fa e ho subito potuto vedere come i tifosi veronesi siano sì ironici ma assolutamente non razzisti, come è accaduto 6 anni fa al nostro debutto contro il Milan proprio di Balotelli.

Quando ci sono episodi di razzismo siamo i primi a condannarli, lo abbiamo sempre fatto, ma è sbagliato generalizzare, parlando di cori e tifoseria razzisti, se su 20.000 persone fra il pubblico un paio possono, magari, aver detto qualcosa. Quelle due-tre persone, se ci sono, siamo pronti a prenderle e punirle perché condanno fortemente qualsiasi episodio di questo tipo. Ma parlare di Verona come fossimo fermi a 30 anni fa è sbagliato: noi siamo un Club e una tifoseria che ha solo lo sport nel proprio DNA.

Sono tantissimi i ragazzi di colore che vestono gialloblù dalle Giovanili alla Prima Squadra, il razzismo è un discorso che per noi non esiste e Verona non è il posto giusto per simili generalizzazioni. Su 8 anni della mia presidenza, potete constatarlo, l’atteggiamento dei nostri tifosi è stato assolutamente corretto. Balotelli l’ho incontrato e mi sono scusato nell’eventualità che qualcuno gli possa aver detto qualcosa”…

 

 

Potrebbe interessarti

Sinisa Mihajlovic positivo al Covid: 10 giorni fa l’abbraccio con Ibrahimovic in Sardegna

Il tecnico del Bologna Sinisa Mihajlovic è risultato positivo al Covid dopo il tampone a c…