La Spagna è regina d’Europa con 4 gol che lasciano a bocca asciutta e occhi bagnati gli italiani, sfavoriti già dai primi minuti: al 14′ David Silva segna su assist di Fabregas e replica al 41′ con Jordi Alba. Spagna-Italia 2-0 alla fine del primo tempo, 3-0 a sette minuti dalla fine con gol di Torres. A un minuto soltanto dal 90′ il quarto gol: ci pensa Mata appena entrato. Infortunio per Chiellini, entra Balzaretti al 20′. All’inizio del secondo tempo, Di Natale prende il posto di Cassano. Al 56′ fuori Montolivo, entra Thiago Motta. Al 17′ st l’Italia rimane in dieci nella finale europea contro la Spagna. Thiago Motta, entrato sei minuti prima al posto di Montolivo e terzo cambio odierno di Prandelli, è infatti stato costretto ad uscire per un problema muscolare (si è infortunato da solo ed è uscito toccandosi la coscia destra), lasciando gli azzurri in 10.

SCARTO RECORD Era accaduto solo una volta, in precedenza, dal 1960 ad oggi, che il primo tempo di una finalissima agli Europei di calcio finisse con una delle due squadre in vantaggio per due reti di scarto ed anche allora era stato 2-0. Era successo nella finale del 10 giugno 1968, quando l’Italia di Ferruccio Valcareggi chiuse sul 2-0, che poi sarebbe stato il punteggio finale, la gara-bis di Roma contro la Jugoslavia. Allora andarono in gol Riva al 12′ ed Anastasi al 31′, oggi a metà gara di Spagna-Italia 2-0 le marcature sono state di Silva al 14′ e Jordi Alba al 41′.

MONTI IN TRIBUNA CON PLATINI Il presidente del consiglio Mario Monti assiste dalla tribuna alla finale degli europei fra Italia e Spagna: Monti è seduto al fianco del presidente della Uefa Michel Platini. Alla sinistra dell’ex campione della Juventus c’è invece il principe Felipe di Spagna. Accanto a Monti, dall’altra parte, il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete. Il premier, sulle note dell’inno nazionale, resta in silenzio.

LE PAROLE DI BUFFON. “La favorita resta la Spagna – spiega sincero Buffon – viene da quattro anni gloriosi, di dominio assoluto e perché ha grandi campioni. Noi siamo la sorpresa di questo Europeo, e speriamo di sorprendere fino in fondo”. Un po’ meno sincero lo è quando gli chiedono del confronto con Casillas: “E’ fortissimo, ma non faccio graduatorie di campioni, per quanti ne ha la Spagna: per me è un onore affrontarlo, un anno fa ero precipitato al centocinquantesimo posto della classifica mondiale…”. Un avviso a chi pensa a rapporti di forza schiacciante. “A inizio torneo – aggiunge però anche – dissi che non potevamo vincere perché c’era una squadra che è nettamente superiore a tutte le altre: e il caso vuole che la affronteremo domani. La fortuna è che si parte da 0-0″.

PRANDELLI: NOI CI ABBIAMO SEMPRE CREDUTO «Alla finale abbiamo sempre creduto, l’abbiamo voluta e sognata nonostante non godessimo dei favori». A poche ore da Italia-Spagna, Cesare Prandelli rivela quelle che dall’inizio erano le ambizioni azzurre. «Quando ho preso la Nazionale due anni fa, volevo soprattutto far innamorare la gente, farle ritrovare l’entusiasmo per l’Italia. E in questo senso abbiamo centrato l’obiettivo» ha aggiunto il ct a Raisport, nell’intervista esclusiva prepartita. «Noi imitare il ciclo della Spagna? Loro dureranno a lungo perchè hanno un’età media bassa; noi dobbiamo continuare su questa strada. Dobbiamo solo continuare a costruire dando attenzione al gioco e alla qualità – ha proseguito Prandelli – non parlate di prandellismo, non ho portato nulla di nuovo, solo un pò di coraggio. Gli elogi me li prendo ma mi fanno riflettere: ci sono molti allenatori che arrivano dalle giovanili con tante idee ma poi di fronte alle pressioni del nostro calcio scelgono il compromesso tra il gioco e i risultati». Stasera la Spagna è favorita ma l’Italia ha le sue armi. «La stanchezza, fisica e mentale, pesserà per tutte e due: noi abbiamo il grande senso di responsabilità per tutti quei tifosi che si aspettano tanto da noi». Infine i ringraziamenti: «Ne farò tanti, finita la partita. Non volevo dirlo per scaramanzia: sicuramente ne rivolgeremo uno anche a Gigi Riva».

LE FORMAZIONI. Queste le probabili formazioni di Italia-Spagna, finale di Euro 2012 in programma domani all’Olimpiyskiy Stadion di Kiev.
ITALIA (4-3-1-2): 1 Buffon, 7 Abate, 19 Bonucci, 15 Barzagli, 3 Chiellini, 8 Marchisio, 21 Pirlo, 16 De Rossi, 18 Montolivo, 10 Cassano, 9 Balotelli (14 De Sanctis, 2 Maggio, 4 Ogbonna, 6 Balzaretti, 13 Giaccherini, 5 Thiago Motta, 23 Nocerino, 22 Diamanti, 17 Borini, 11 Di Natale, 20 Giovinco, 12 Sirigu). All. Prandelli.
SPAGNA (4-3-3): 1 Casillas, 17 Arbeloa, 3 Piquè, 15 Sergio Ramos, 18 Jordi Alba, 8 Xavi, 16 Busquets, 14 Xabi Alonso, 21 David Silva, 10 Fabregas, 6 Iniesta. (12 Victor Valdes, 23 Reina, 2 Albiol, 4 Javi Martinez, 5 Juanfran, 20 Cazorla, 22 Navas, 7 Pedro, 9 Torres, 11 Negredo, 13 Mata, 19 Llorente).
All.: Del Bosque.
Arbitro: Proenca (Por)
Quote Snai: vittoria Italia 2,05, pareggio (al 90′) 3,30; vittoria Spagna 1,67.

A.Lugli

fonte-
http://www.leggo.it/euro2012/%20/euro_2012_le_furie_spagnole_regnano_stanchi_gli_azzurri_e_tracollo_foto/notizie/186387.shtml

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