La programmazione societaria prosegue a ritmo sostenuto con l’obiettivo di mettere a disposizione dello staff tecnico una rosa solida e competitiva. Tra i reparti maggiormente attenzionati figura la mediana, settore in cui la dirigenza ha deciso di intervenire per garantire un incremento di qualità, fisicità ed esperienza internazionale.
Un profilo di spessore internazionale e di categoria
Il lavoro della dirigenza si è concentrato sull’individuazione di un calciatore abituato a gestire contesti di alto livello. La scelta è ricaduta su un atleta cresciuto nel settore giovanile dell’Anderlecht, club di primissimo piano del calcio belga, prima di muovere i primi passi tra i professionisti con le maglie di Woluwe-Zaventem e Wolvertem, fino all’esordio nella massima serie cipriota con l’En Paralimni.
Il percorso nel calcio italiano e i numeri in carriera
L’approdo in Italia risale all’estate del 2016 con la maglia del Catanzaro. Da quel momento, il calciatore ha costruito una carriera caratterizzata da continuità e affidabilità, vestendo le maglie di Rimini, Taranto, Albalonga, Nardò, Afragolese e Nocerina. Nel suo palmarès figura anche la vittoria di un campionato di Serie D con il Legnago, seguita da un’esperienza in Serie C con il Pontedera. In totale, il centrocampista vanta quasi 300 presenze e 14 reti tra i professionisti e la quarta serie.
Le motivazioni della scelta e la guida tecnica
A determinare il buon esito della trattativa è stata la forte volontà dell’atleta, rimasto positivamente impressionato dal calore della piazza già da avversario ai tempi del Taranto, unitamente alla stima per l’ambiente e alla presenza del tecnico, con cui aveva già collaborato nella passata stagione all’Heraclea.
Ufficializzato l’ingaggio di Kenneth Van Ransbeek
A completamento dell’operazione, il Gladiator 1924 ha comunicato ufficialmente il tesseramento del centrocampista belga Kenneth Van Ransbeek. Il giocatore si aggregando subito al gruppo per mettersi a disposizione di mister Farina in vista dei prossimi impegni ufficiali.
