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Il Genoa è reduce da un periodo relativamente buono: è arrivata una netta sconfitta contro la schiacciasassi Inter, ma prima di questa ha inanellato sette risultati utili consecutivi. La squadra di Ballardini è riemersa dai bassifondi dopo una partenza tutt’altro che convincente e questa sera lancia l’assalto alla parte sinistra del tabellone, difesa proprio dai cugini blucerchiati.

Sampdoria che con oggi chiude un piccolo tour de force di tre partite contro Lazio, Atalanta e, appunto, Genoa. Nelle prime due sono arrivate due sconfitte e zero goal realizzati, ma si sa, il Derby è tutta un’altra cosa. Quello della Lanterna, poi, è certamente uno dei più sentiti della penisola e Marassi ha ospitato delle vere e proprie battaglie per il dominio cittadino.

Genoa – Sampdoria, primo tempo

Per i primi dieci minuti la Samp sembra avere il controllo della partita. Al 7′ subito una buona occasione per Keita, che incorna un cross di Augello ma la conclusione esce sulla destra. Subito dopo ci prova Quagliarella con un tiro da fuori, specialità della casa, ma trova un attento Perin sulla sua strada.

Il primo quarto d’ora di sofferenza, però, risveglia il Grifone e soprattutto un molto positivo Miha Zajc, motivato a mantenere la propria titolarità e a riscattare una stagione fin qui sottotono. Buone anche le prove di Goldaniga, schierato a sorpresa al posto di Czyborra, e di Zappacosta che sembrano avere quattro polmoni a testa.

La partita è divertente, ma come da tradizione, di gol in dote ne porta pochi.

Genoa – Sampdoria, secondo tempo

Il gol arriva dopo sette minuti dal fischio della ripresa, con Zappacosta che si trasforma in Mbappé e s’inventa un gol pazzesco. Strootman lo lancia dalla sua trequarti, l’esterno salta due difensori e batte Audero sul primo palo.

I ragazzi di Ranieri non stanno a guardare e parte immediatamente l’assalto per raddrizzare il match. Ci provano maggiormente Keita e Quagliarella, ma è Tonelli a trovare la zuccata vincente sugli sviluppi di un corner al 76′.

La Samp, rinfrancata, cerca il vantaggio con più verve, ma è il Genoa ad andarci più vicino con Pjaca, entrato al posto di Shomurodov, che riceve una bella imbeccata di Zajc ma getta tutto alle ortiche.

Termina 1-1 il Derby della Lanterna, un risultato giusto che rispecchia i valori messi in campo dalle due contendenti. A Genova dovranno aspettare qualche mese per aggiudicarsi il diritto di vantarsi con i cugini.

Genoa – Sampdoria, il tabellino

GENOA (3-5-2): Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Goldaniga, Strootman (82′ Cassata), Badelj, Zajic, Zappacosta; Shomurodov (82′ Pjaca), Destro (73′ Pandev). All.: Ballardini. A disp.: Marchetti, Zapata, Scamacca, Behrami, Portanova, Ghiglione, Melegoni, Onguene, Czyborra.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Colley, Augello; Silva, Ekdal, Candreva; Verre (58′ Jankto); Quagliarella (78′ Ramirez), Keita (70′ Gabbiadini). All.: Ranieri. A disp.: Ravaglia, Avogadri, Regini, La Gumina, Yoshida, Ferrari, Léris.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino

Assistenti: Costanzo di Orvieto e Vivenzi di Brescia

IV UOMO: Maresca di Napoli

VAR: Giacomelli di Trieste

AVAR: Liberti di Pisa.

MARCATORI: 52′ Zappacosta (G), 77′ Tonelli (S)

AMMONITI: Badelj.

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