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GATTUSO – Domani sera alle 20;45 il Napoli al San Paolo sfiderà la Juventus dell’ex Maurizio Sarri. I bianconeri sono primi in classifica mentre gli azzurri cercano riscatto dopo una prima metà di stagione davvero deludente in campionato. Gennaro Gattuso è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match che vedrà, si spera. anche un San Paolo protagonista con le previsioni che dicono che ci saranno 40mila persone a spingere i giocatori ad un risultato positivo. Ecco le parole del tecnico calabrese:

“Con la Juve è una partita che ti fa venire il mal di testa e la nostra coperta è corta. Dobbiamo fare una partita da squadra, cercando di oscurare i bianconeri che fanno il gioco, il problema è che ne hanno più di uno”. “Per noi è una sfida che rappresenta tanto. Vogliamo dare continuità alla prestazione contro la Lazio. Ci sarà grande entusiasmo allo stadio e abbiamo il dovere di fare una prestazione di alto livello. Abbiamo  bisogno della passione della gente e domani potrà aiutarci, la Juve ovviamente è un avversario di altissimo livello”
“Sarà una gara diversa rispetto a quella con la Lazio. I bianconeri palleggiano di più e noi dovremmo stare molto attenti, coprire le linee di passaggio e decidere chi limitare e chi no”. La stima nei confronti di Sarri è alta: “E’ uno dei migliori allenatori al mondo, a Napoli ha creato una macchina perfetta. Qualche volta ho anche fatto copia e incolla perché mi piace come intende il calcio”. Tornerà per la prima volta al Napoli da avversario. Tanti tifosi parlano di ‘tradimento’ per la scelta di aver accettato la Juve. “Sinceramente è una parola che non mi piace nel calcio. Io all’Inter? Ho scritto pagine importanti della storia del Milan, ma siamo professionisti e quindi mai dire mai. Higuain e Sarri non hanno tradito, io la penso così”.

“Maksimovic finalmente ha cominciato a lavorare con noi. Non ci sarà Koulibaly, spero possa essere a disposizione la prossima settimana. Sta meglio anche Mertens. Allan ha giocato con gli antidolorifici nelle ultime partite, non stava bene e quindi ho deciso di mandarlo in Brasile per conoscere il figlio”.

“Politano? Ne parleremo quando sarà ufficiale, non voglio dire niente. Sappiamo tutti comunque che il mercato condiziona la testa dei giocatori. Dopo il 31 gennaio comincerà una nuova stagione e bisognerà pensare 24 ore al giorno al Napoli per uscire da questa situazione. Poi potrò fare anche scelte dure. In campionato dobbiamo risalire. Insigne? E’ uno dei talenti più forti del calcio italiano degli ultimi 10 anni. Deve puntare sempre l’uomo e fare la differenza. Ha le qualità per riuscirci”.

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