NAPOLI. Il commissariamento della FIGC Campania è stato solo l’ultimo avvenimento di un 2018 caotico per il comitato campano.
Con un comunicato personale Salvatore Gagliano prende la parola e tiene a precisare dei punti.

Sul nuovo commissario Gagliano

Il nuovo commissariamento della FIGC Campania? Provvedimento singolare per evitare la mia partecipazione ad una eventuale nuova elezione!
Il provvedimento assunto è veramente al di fuori di qualsiasi norma. Solitamente i commissariamenti avvengono per cattive gestioni, ammanchi, ruberie, cattivo funzionamento degli uffici ed altro. E visto che al Comitato Regionale della Campania, tutto è stato trovato pressocchè perfetto, si sono dovute ricercare delle motivazioni inesistenti per raggiungere l’obiettivo prefisso: Non votare per un evidente timore della competizione elettorale

Le critiche verso Barbiero

E ciò che sostiene il nominato Commissario Straordinario del Comitato Regionale Campania, Signor Barbiero non sono delle verità.
La verità vera è che avevano iniziato una raccolta di firme con alcuni tesserati che hanno anche ruoli istituzionali, fra le società Campane.
Io mi sono immediatamente attivato scrivendo a tutte le società Campane invitandole a non aderire ad un eventuale documento da firmare e contenente la richiesta di commissariamento. Di conseguenza il loro progetto è quasi del tutto saltato ed il Signor Barbiero ha dovuto riparare dicendo che solo “alcune società avevano fatto tale richiesta

Ancora Gagliano

E le altre società in numero di certo più elevato, cosa dicono? Sono d’accordo con lui? Da ridere, realmente da ridere.
Come da ridere è la vicenda delle omologazioni. Il Signor Barbiero ha raccolto il frutto del mio attivismo rispetto a tale problematica preoccupante (con invio, a mezzo posta elettronica certificata, di comunicazione/diffida ad adempiere a tutti i Sindaci ed i Responsabili degli Uffici Tecnici dei Comuni proprietari di campi sportivi non omologati).

Su Sibilia

Ma io mi chiedo piuttosto: Cosa ha fatto il Presidente Sibilia per questa problematica negli 18 mesi in cui ha svolto il ruolo di Commissario Straordinario?
Con ulteriore stupore, oggi vengo a conoscenza che è anche vietato esprimere delle verità sul proprio profilo Facebook, in quanto diventa motivo di commissariamento. Lesa Maestà!
Naturale sintomo di “alta democrazia”.
Così come è singolare sentir definita “irrituale ed impropria” la nota da me inviata a mezzo posta elettronica alle società Campane al Loro indirizzo email e con tanto di mia firma. Mi chiedo: Ma cosa ci sarebbe stato di male?
E sull’argomento del Commissariamento tantissimo ci sarebbe ancora tanto da dire.
La verità vera è che questo Calcio non mi appartiene più. Chi mi conosce sa che io ho sempre amato un calcio pulito, onesto ed a disposizione della società dilettantistiche.

Gagliano a favore di un’indagine seria della Procura Federale

Invece nell’ultimo anno ho dovuto prendere atto che, gli interessi per il Calcio in Campania, a mio parere, sono totalmente diversi.
E ben venga una indagine seria, ma veramente molto seria dalla Procura Federale per andare in fondo e capire del perché di tali comportamenti.
E perché no anche ad un forte intervento della Giustizia ordinaria o magari del Pool che fa capo al noto Magistrato Raffaele Cantone, sarebbe sicuramente gradito?
Così si potrà definitivamente comprendere bene, chi aveva attivato la procedura delle raccolte di firme (ottenendone un giusto interesse); chi ha organizzato incontri, e chi già aveva avviato tale iter non previsto da nessuno Statuto Federale e né da Regolamenti della FIGC. E soprattutto valutare se realmente ci fossero gli estremi per deliberare il commissariamento, visto che la peggio, come sempre, l’avranno i dirigenti delle società dilettantistiche Campane, che già fanno grandi sacrifici per consentire alle Loro società di scendere regolarmente in campo.

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