Ieri, durante la gara Verona-Fiorentina, Moise Kean è rimasto a terra dopo uno scontro di gioco, accusando un trauma cranico che ha destato molta apprensione.
Subito soccorso, l’attaccante viola è stato trasportato in ospedale per accertamenti, dove è stato sottoposto a una serie di esami. I test effettuati al pronto soccorso hanno dato esito negativo, rassicurando parzialmente lo staff medico e la tifoseria.
Nella notte, il giocatore è stato dimesso e ha fatto ritorno a Firenze per proseguire il monitoraggio.
Fiorentina: come sta Kean? aggiornamenti medici e protocollo sanitario
Nonostante la notizia rassicurante, Kean dovrà seguire un protocollo medico specifico, previsto per questo tipo di infortuni.
Come spiegato ai microfoni di Radio Bruno dal dottor Marcello Manzuoli, ex medico sociale della Fiorentina, i traumi cranici nel calcio sono frequenti, e un trattamento adeguato è fondamentale per evitare complicazioni.
Il giocatore dovrà osservare un periodo di riposo e sottoporsi a nuovi accertamenti nei prossimi giorni, con particolare attenzione alla risposta del corpo.
Quando potrà tornare in campo?
Al momento, non è possibile definire con precisione quando Moise Kean potrà tornare a giocare.
L’attaccante seguirà il percorso di recupero indicato dai medici, che dipenderà dall’evoluzione della sua condizione. Potrebbe essere escluso dalla gara contro il Lecce in campionato e, soprattutto, dall’impegno in Conference League.
La Fiorentina, infatti dovrà seguire scrupolosamente il protocollo UEFA riguardo i traumi cranici, che include una serie di esami e valutazioni prima di autorizzare il ritorno in campo.
Tuttavia, da quanto emerso, la situazione sembra essere sotto controllo e, se tutto procederà senza complicazioni, Kean potrebbe tornare in campo prima del previsto.
