di Luigi Capasso

Annunciata per anni, la svolta finalmente è arrivata. Così anche il Comitato Regionale Campania entra nella sua era 2.0. Calendari con tanto di cerimonia di presentazione e presidenti, non tutti per la verità, che riempiono il salone delle conferenze del ristorante ‘La Lanterna’ a Villaricca. 

Padrone di casa Carmine Zigarelli, giovane presidente che per l’emozione riesce anche a confondere Salviati con Sarnelli. Ma Stefano Salviati, delegato del calcio a 5, è di un altro spessore. Ha capacità manageriali che non trapelano dal look mostrato nel pomeriggio, ma di certo dalla sua immensa conoscenza del movimento calcettistico.

Il tavolo dei relatori è di quelli importanti. Il giornalista Gianluca Agata li modera con estrema professionalità. I contenuti della dirigenza però sono importanti, in un salone gremito da dirigenti e giornalisti che finalmente possono toccare con mano la svolta e la perfetta organizzazione della Figc Campania. Dietro c’è la mano di Giuliana Tambaro, vicepresidente del Comitato, una garanzia assoluta. Non poteva essere altrimenti. 

E se Virginio Quartuccio, presidente regionale degli arbitri, preferisce non entrare nelle vicende della serie A e augura buon campionato e collaborazione alle 36 squadre, Luigi Barbiero va oltre. E’ stato il traghettatore nel momento più difficile, l’uomo che ha dovuto caricarsi sulle spalle responsabilità enormi nei panni di commissario. Ne è uscito vincitore, come nelle battaglie combattute alla Lega Nazionale Dilettanti. La prima stoccata la piazza proprio lui: “Il movimento non è come lo descrivono” dice Barbiero.

Il vicepresidente vicario della Figc Cosimo Sibilia, però, è uno che le cose non le manda a dire e ci va giù duro. Obiettivo un sito internet e un’emittente televisiva. Testate che da mesi, anche con una noia mortale con argomenti triti, ritriti e manifestati in stile retrò, prendono di mira tutto ciò che non è il passato. O tutto ciò che non è rimasto legato a un passato che si è rivelato deludente e che fatica a capire che c’è un tempo per tutto. Anche per mandare in archivio le polemiche che non fanno il bene del movimento. Sibilia è diretto: “Tra i relatori di questo tavolo ce ne sono ben 4 che hanno avanzato delle querele. La Guardia di Finanza ha accertato ammanchi prima del commissariamento, è giusto che qualcuno lo dica. Qui ci sono pregiudicati che utilizzano il mezzo catodico per aggredire”.

Parole che non lasciano spazio ad interpretazioni. Fortunatamente, si ritorna a parlare di organizzazione dei campionati: “Il Comitato è delle società. Quest’anno Zigarelli e il direttivo hanno voluto sperimentare l’Eccellenza con due gironi a 18 squadre. Sono convinto che andrà bene, se ciò non dovesse accadere si può sempre fare un passo indietro”. Poi i saluti di Tisci e Vecchione alla platea precedono lo start dei calendari. In sala volti noti della stampa, come il Direttore responsabile ed editore del Corriere del Pallone Carmine Testa, i giornalisti Gigi Paturzo e Nello Odierna che hanno trasmesso l’evento in diretta così come la nostra pagina Facebook. L’opinionista Varriale. Il dirigente della Lnd Giuseppe Dello Iacono e tanti tra dirigenti e presidenti dei club. Inoltre Antonio Trovato dell’Aic.

Dall’8 settembre si riparte. La nuova era prende il via, avrà anche un nuovo sito internet. A breve il sogno del presidente Zigarelli di consentire alle società di richiedere le variazioni delle gare tramite un’area riservata potrebbe avverarsi. 

E’ una serata in cui tutto funziona. Anche il look di Salviati, l’uomo giusto al posto giusto che non ha bisogno di apparire. Una serata in cui il calcio campano dimostra di essere in salute e con idee importanti. Merito di Carmine Zigarelli e delle capacità organizzative della vicepresidente Giuliana Tambaro.

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