Savoia-Gragnano, la cronaca

Archiviata la beffarda sconfitta al fotofinish contro il Taranto, il Savoia va alla ricerca di nuovi punti per la corsa playoff ed “ospita” al “Vallefuoco” di Mugnano il Gragnano, impegnato in pieno nella lotta per non retrocedere. Campilongo deve far fronte agli strascichi della gara dello “Iacovone” e all’indisponibilità di ben quattro elementi: l’infortunato Franzese e gli squalificati Nives, Costantino e Del Sorbo. Per ovviare alla regola degli under, il tecnico biancoscudato adatta il classe 2001 Rondinella – che di mestiere fa l’esterno offensivo – nella posizione di terzino destro, con centrocampo obbligato D’Ancora-Gatto-Maranzino e l’attacco titolare confermato. Campana risponde con un accorto 3-5-2 con Sorriso e Qehajaj in avanti.

Il match inizia subito con un canovaccio ben preciso: il Savoia è in costante proiezione offensiva e la prima occasione giunge già poco dopo il sesto minuto di gioco, con il cross di Esposito che arriva sul secondo palo a D’Ancora, il quale calcia al volo di destro mandando alto non di molto. Al 20° altra grande occasione per il Savoia: Rekik calcia di controbalzo mirando all’angolino basso, Russo è superato ma sulla linea salva tutto Martone. Passano due minuti e Gatto tenta la conclusione a distanza siderale: la palla rimbalza davanti a Russo che allontana con qualche affanno. Al 23° accade l’incredibile: Savini rinvia male, la palla arriva ad altezza di Cacace, che di istinto ci mette la testa, ma colpisce all’indietro, col pallone che rotola inesorabilmente in porta per un clamoroso autogol che porta il Gragnano in vantaggio. Un minuto dopo, il Savoia troverebbe il pareggio con un gran tiro dal limite dell’area di Ausiello, ma il secondo assistente, la signora Laura Cordani di Piacenza, segnala un fuorigioco di Diakitè che ostruisce la visuale di Russo. Il Savoia si riversa in avanti ma le azioni dei Bianchi sono piuttosto confusionarie e, a parte un paio di conclusioni alte di Gatto e D’Ancora, non si registrano tentativi pericolosi dalle parti dell’area gialloblù, se non al secondo minuto di recupero, quando Ausiello calcia di prima intenzione trovando la presa bassa di Russo. Ed invece, al quinto minuto di recupero, il Savoia trova il meritato pareggio: Alvino calcia da destra una punizione tagliatissima, sulla quale c’è una leggerissima deviazione di un difensore del Gragnano, comunque ininfluente perchè il pallone sarebbe comunque finito nel sacco.

La ripresa si apre subito con una girandola di cambi da ambo le parti: Campana cambia totalmente l’attacco togliendo Sorriso e Qehajaj ed inserendo Procida e Gassama. Campilongo risponde con una sostituzione iper-offensiva: fuori un mediano (D’Ancora), dentro un attaccante come Ayina. All’ora di gioco, secondo gol annullato al Savoia: sul cross di Rekik, Diakitè di testa centra il palo ma sulla ribattuta vincente Alvino è in fuorigioco. Pochi minuti dopo, è provvidenziale l’intervento di Russo, che vola sul colpo di testa di Ayina diretto verso il sette. A poco più di dieci minuti dal termine, Campilongo si gioca il tutto per tutto, inserendo Tedesco e Ausiello e schierando i suoi con un 4-2-4. Il Savoia è sfortunatissimo perchè al minuto 80 Ayina sale altissimo sul cross di Rondinella e di testa mira al secondo palo centrando in pieno il palo. La maledizione della porta stregata svanisce al minuto 41, quando Ayina scarica in porta un tiro rabbioso dopo un batti e ribatti in area. Ayina avrebbe la possibilità di chiuderla, ma sul suo destro in contropiede si supera ancora Russo. Nei sette minuti di recupero non succede altro ed il Savoia trova una vittoria meritata e preziosissima perchè i Bianchi tornano al quinto posto in classifica, a pari merito con la Fidelis Andria.

Savoia-Gragnano, il tabellino

SAVOIA-GRAGNANO 2-1 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: 23′ aut. Cacace (G), 45’+5′ Alvino (S), 86′ Ayina
SAVOIA (4-3-3): Savini; Rondinella, Cacace, Poziello, Esposito; D’Ancora (58′ Ayina), Gatto, Ausiello (78′ Tedesco); Alvino (93′ Guastamacchia), Diakitè, Rekik (72′ Maranzino). A disposizione: Scolavino, Imbriola, Marino, Liguoro, Ortiz. Allenatore Salvatore Campilongo
GRAGNANO (3-5-2): Russo; La Monica, Martone, Chiariello; Ammendola, Padovano, Cavaliere (82′ Achaval), Tascone (81′ Ruocco), Elefante (61′ Lopetrone); Sorriso (56′ Procida), Qehajaj (53′ Gassama). A disposizione: Buono, Grimaldi, Minale, Follo. Allenatore Rosario Campana
ARBITRO: Matteo Dallapiccola di Trento
AMMONITI: Sorriso, Elefante, Chiariello, Lopetrone (G); Poziello, D’Ancora, Savini (S)
NOTE: Partita disputata al “Vallefuoco” di Mugnano per indisponibilità del “Giraud”. Spettatori 500 circa, di cui una cinquantina ospiti. Angoli 12-0. Recupero 4′ pt e 8′ st

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