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Nel commentare il turno di andata delle semifinali delle due coppe europee, stavolta invece di partire da quella più importante e ambita, la Champions League, iniziamo dalla seconda, l’Europa League. Questo perché qui troviamo l’unica rappresentante italiana rimasta in lizza, la Roma, che in questo turno si è trovata di fronte gli inglesi del Manchester United.

Risultati Europa League: Manchester United – Roma 6-2

  • Manchester United – Roma: 6-2
  • Villareal – Arsenal: 2-1

Quella nello “Stadio dei Sogni” è stata solo la gara di andata, ma l’inequivocabile punteggio, a meno di miracoli, ha chiuso qui il discorso qualificazione. È stata una partita anche strana, difficile da commentare, sicuramente da farlo separatamente per i due tempi. Nel primo la Roma, pur passando in svantaggio per la rete di Bruno Fernandes, tiene testa agli avversari ed è anzi capace di ribaltare il punteggio con il rigore trasformato da Pellegrini e il gol di Dzeko.

Il problema sono alcuni episodi avversi sotto forma di infortuni che privano velocemente la squadra di Fonseca di tre pedine importanti come Veretout, Pau Lopez e Spinazzola, costringendo i giallorossi alla sola gestione nella ripresa. Qui viene fuori il maggior tasso tecnico degli inglesi che dilagano, con una doppietta del Matador Cavani, una rete a testa di Pogba, ancora Fernandes su rigore e del giovane Greenwood per chiudere il pesante sei a due finale.

Al di là degli episodi sfortunati e della buona prestazione per almeno un tempo, nella Roma si è vista tutta la fragilità difensiva, messa impietosamente a nudo dai ragazzi di Solskjaer, difetti che ormai si trascinano da tutta la stagione. È un peccato, e resta la grande illusione che i giallorossi hanno regalato fino alla fine del primo tempo, quando l’impresa sembrava possibile.

Villareal – Arsenal

Molto equilibrata l’altra partita, il Villareal vince sull’Arsenal, a segno anche Raul Albiol dopo il repentino vantaggio di Trigueros, però i Gunners, pur in inferiorità numerica per l’espulsione di Ceballos, riescono a segnare con un rigore di Pepe e a rimandare il discorso qualificazione al ritorno, che sarà probabilmente solo per l’onore per quel che riguarda i giallorossi.

Champions League: il punto ed i risultati

  • Real – Chelsea: 1-1
  • PSG – Manchester City: 1-2

Passiamo ora alla Champions. Qui, come era preventivabile e ad onta di tutte le Super Leghe che si vogliono inventare, lo spettacolo non è stato all’altezza delle aspettative, l’importanza della posta in palio non ha concesso spregiudicatezza, quanto gestione. È sembrato di assistere alla volata finale di due ciclisti quando, in vista del traguardo, si guardano aspettando l’uno la mossa dell’altro, in entrambe le partite.

Brillantezza ha di certo mostrato il giovane Chelsea al cospetto dello stagionato Real Madrid, alla fine il pareggio che ne è scaturito, frutto delle reti di Pulisic e del solito Benzema, forse premiano gli spagnoli padroni di casa, che ora sapranno di doversi giocare tutto a Londra. Diverso il discorso tra Paris St Germain e Manchester City: ci ha lasciato perplessi la gestione di Pochettino, Mbappè lasciato solo in attacco è parso depotenziato, perché ha avuto pochi rifornimenti e poco spazio per esaltare la sua velocità.

Neymar è stato poco incisivo, battute a vuoto anche della difesa, che non è stata capace di difendere il vantaggio iniziale di Marquinhos. Vero è che le reti inglesi sono state episodiche, con il tiro cross di De Bruyne e la punizione su barriera che si apre di Mahrez, ma i francesi potevano fare di più, così come la stessa squadra di Guardiola, che alla fine sta portando avanti la sua idea di giocare senza attaccanti di ruolo.

Non si chiude qui nemmeno questo discorso, naturalmente, il ritorno dovrebbe garantire quelle scintille che non si sono viste all’andata, comunque l’importante vittoria fuori casa garantisce mezzo piede in finale agli inglesi. Al ritorno per i verdetti definitivi.

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