Nappo

Quantità, qualità e leadership. Tre parole che si sposano perfettamente con il ruolo del centrocampista Giovanni Nappo all’interno della rosa del Portici. Giunto ormai al terzo anno con questa maglia, Nappo sta dando un grande contributo agli Azzurri, sia dal punto di vista delle prestazioni che da quello realizzativo. Nella vittoria di ieri contro il Sorrento, infatti, due delle tre reti del Portici le ha siglate proprio il centrocampista classe ’96, che con due calci di punizione spediti nel set, regala al Portici la terza vittoria nelle ultime quattro gare.

Vittoria che permette al Portici di risalire la classifica e che Nappo ha voluto dedicare proprio al gruppo squadra: “Dopo una serie di buone prestazioni, che non hanno portato a risultati positivi, finalmente conquistiamo tre punti importanti contro la prima della piazza. Sono molto felice per il gruppo. Dopo le difficoltà di inizio anno ci siamo uniti ancora di più ed ora ne vediamo i risultati“.

Alle sue ottime prestazioni si aggiungono le spettacolari reti su punizione, a cui l’ex calciatore della Primavera della Salernitana ci ha abituato. In tanti si chiedono quale sia il segreto per metterla sempre all’incrocio dei pali. Lui frena: “Non c’è alcun segreto per calciare i calci di punizione. L’unica arma a disposizione è provarli sempre il giorno prima della partita in rifinitura. Il Mister mi ha affidato questo ruolo di “addetto” a tirare i calci di punizione e spesso mi va bene“.

In relazione alle ambizioni del Portici in questo campionato, Nappo ha rivelato: “Il nostro obiettivo principale rimane la salvezza. Mai come quest’anno ci troviamo ad affrontare squadre preparate e di livello elevato ogni domenica. La classifica corta ne è una dimostrazione. Per noi sarà importante conquistare quanto prima la salvezza, poi si vedrà“.

Questo nuovo ruolo di leadership, vista anche l’assenza del capitano Giuseppe Onda, non può che riempirlo d’orgoglio, oltre ad attribuirgli maggiori responsabilità nei confronti dei suoi compagni. La mancanza di un giocatore come Onda, con cui Giovanni ha stretto in questi tre anni un rapporto che va al di là del campo, si è sicuramente fatta sentire in questo avvio di campionato. Giovanni ha speso belle parole, in relazione alla loro amicizia e tanto altro. Troverete il resto dell’intervista nell’edizione digitale di domani de ” Il Corriere del Pallone”.

Potrebbe interessarti

CURIOSITÀ | Picerno-Sorrento rinviata ma per Diretta finisce 0-0

La gara fra Picerno e Sorrento non è andata in scena, ma per Diretta.it c’è comunque…