Emanuele Calaiò: “Osimhen investimento importante. Sarà l’attaccante del futuro”.

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Emanuele Calaiò, vecchia gloria del Calcio Napoli e artefice del ritorno in Serie A della squadra partenopea, è intervenuto nella trasmissione radiofonica “Marte Sport Live” e ha rilasciato alcune dichiarazioni su Victor Osimhen, la nuova stella dell’attacco azzurro, reduce da una stagione tra luci e ombre e tornato ad alti livelli solo nel finale di campionato.

I pregi e i difetti del nigeriano.

L’attaccante palermitano, ora dirigente della Salernitana, era un vero e proprio ariete. Victor Osimhen, l’astro nascente dell’attacco del Napoli, si è dimostrato un buon giocatore, ma la sua giovane età, talvolta, ha contribuito a manifestare limiti tecnici e caratteriali sui quali ci sarà da lavorare. Emanuele Calaiò è, tuttavia, fiducioso e scommette sul nigeriano: “Osimhen? Ci devi puntare per forza. Investimento importante, sarà l’attaccante del futuro ed è giusto che Spalletti gli faccia esprimere le sue caratteristiche. Deve migliorare perché ha alcune lacune spalle alla porta, nella difesa della palla e nei comportamenti. Si può ripartire dalla sua velocità e dalla sua fame, ci puoi fare affidamento anche in fase difensiva perché corre tanto”.

Il capitano

In un calcio che sembra non conoscere più bandiere Lorenzo Insigne, napoletano e capitano del Napoli, potrebbe rappresentare un’eccellente eccezione legandosi a vita alla sua squadra del cuore con il rinnovo del contratto. Il caro “arciere” confida nella buona volontà delle due parti: “l rinnovo? C’è sempre questo tira e molla ma alla fine troveranno l’accordo, si verranno incontro a vicenda. De Laurentiis farà di tutto per non perderlo, Insigne è bandiera e capitano, non ce lo vedo con un’altra maglia. Ovviamente per la crisi economica tutte le società devono abbassare un po’ le pretese dei calciatori, anche se allo stesso tempo Insigne ha dimostrato di poter chiedere di più”. In questo momento la priorità del capitano del Napoli è il successo con la Nazionale dove, come ammette Calaiò, la pressione è sicuramente inferiore rispetto a Napoli. Tale aspetto è stato spesso sottolineato per spiegare le prestazioni negative di Insigne nei momenti più importanti per il Napoli. Dal capitano dunque è lecito aspettarsi una migliore capacità a gestire il peso delle proprie responsabilità nei confronti della maglia e da parte della tifoseria una maggior disponibilità a stringersi intorno a lui nelle fasi critiche della stagione. Forse, in questo modo, il rapporto finalmente andrebbe avanti senza riserve.

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