Eccellenza | Quando riparte? la situazione regione per regione

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Domani a Roma si riunirà il Consiglio Federale per decidere tempi e modalità di ripresa del campionato di Eccellenza. All’interno di questa fitta consultazione, è stato dato grande rilievo alle singole decisioni delle società. Alla vigilia della decisione ufficiale, quindi, due fattori risultano praticamente sicuri: il primo è che l’Eccellenza ripartirà, il secondo è che ci saranno delle defezioni importanti. Il formato dei gironi cambierà di conseguenza, per permettere il miglior svolgimento possibile. Ormai quasi confermata, invece, l’esclusione delle retrocessioni per quest’anno.

Ma andiamo a vedere, regione per regione, cos’hanno deciso i vari Comitati Regionali:

Piemonte/Valle d’Aosta: i numeri non sono certi, ma circa 15 squadre avrebbero votato per la ripresa, solo 8 i contrari. Le rimanenti sono ancora indecise o aspettano sviluppi futuri.

Lombardia: grande numeri per le squadre lombarde, che annoverano tra le file dei favorevoli ben 33 società.

Liguria: discorso diverso per il Presidente Ivaldi, che confida ancora nella permanenza delle retrocessioni. Nessun dato sulle scelte dei singoli.

Veneto: c’è equilibrio, le squadre, raggruppate nella loro totalità, hanno votato e delle 36 totali 20 hanno deciso per la non ripartenza. Ci sarebbero già i nuovi gironi, con le 16 squadre rimanenti.

Trentino Alto Adige: Grande predilezione per il no, che al momento sembra raccogliere più favori.

Friuli Venezia Giulia: il CR del Friuli ha già deciso: il campionato di Eccellenza, dalle loro parti non ripartirà.

Emilia Romagna: Il CR ha già proposto l’11 aprile per la ripartenza. Tuttavia, delle 43 squadre in questione, solo 10 pare si siano dette favorevoli.

Toscana: c’è grande voglia di ripartire in Toscana, i primi numeri parlano di un numero compreso tra 20 e 26, per le quali sono già pronti due gironi strutturati ad hoc.

Umbria: all’unanimità le società hanno deciso di non scendere in campo.

Lazio: i dati non trapelano, ma alcuni comunicati delle squadre interessate danno qualche indizio: pare esserci un 50/50.

Marche: largo consenso del “sì” e grande appoggio del CR che in queste ultime ore si dice stia provando a convincere chi non ha ancora preso una posizione.

Abruzzo: un campionato tutto nuovo per loro, le giornate già disputate saranno annullate e le 6/8 squadre partecipanti si daranno battaglia in un mini girone andata e ritorno per decretare la promossa in Serie D-

Puglia: Il presidente Tisci negli scorsi giorni ha parlato di “totale disponibilità” delle squadre, ma nelle ultime ore questa certezza appare sempre meno solida.

Campania: diversa la modalità scelta dal presidente Zigarelli, che ha deciso di non chiedere un secondo parere alle squadre in via ufficiale. Ogni decisione sarà rimandata a dopo il Consiglio Federale.

Molise: le società non si sbilanciano sulla decisione e come la Campania aspettano il Consiglio di mercoledì 10.

Calabria: non tutte le società sembrano favorevoli alla ripresa, nonostante la proposta di giocare il solo girone d’andata.

Basilicata: solo quattro consensi per la ripresa, la linea del “no” ha molti più estimatori.

Sicilia: Linea ancora diversa per la Sicilia, che propone la ripartenza da dove si è interrotto, ma senza il girone di ritorno e con la possibilità di giocare i playoff per la promozione.

Sardegna: ad ora sono 8 le squadre favorevoli a tornare in campo.

Giovedì alle ore 18 avremo in diretta Sebastiano Nino Scarfato, presidente dell’Aiac Campania su Dai e Vai, programma di dirette in esclusiva sulla pagina Facebook del Corriere del Pallone. Presentato e diretto da Rosy Speranza.

 

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